Rifiuta di ricevere il vaccino anti-Covid: i New Zealand Breakers licenziano in tronco Tai Webster

Tai Webster è stato licenziato dai New Zealand Breakers, formazione della lega australiana NBL, per essersi rifiutato di ricevere il vaccino anti-Covid

SportFair

Un contratto risolto per la sua avversione al vaccino anti-Covid, costatagli un licenziamento in tronco nonostante un rinnovo biennale firmato da pochi giorni. Tai Webster è stato infatti messo alla porta dai New Zealand Breakers, formazione della lega australiana NBL, per la sua opposizione a ricevere la vaccinazione contro il Coronavirus. Tai, fratello minore di quel Corey Webster che ha indossato la maglia della Virtus Roma nel 2020, è stato messo alla porta dal suo club per via delle stringenti norme presenti in Australia, che non permettono ad un giocatore non vaccinato di viaggiare con la squadra durante il campionato che scatterà il 18 novembre.

Tai Webster
Foto di Mark Cristino / Ansa

Porte aperte

Il proprietario dei New Zealand Breakers ha spiegato i motivi del licenziamento ma ha lasciato le porte aperte a un ritorno di Tai Webster: “Tai è stato fantastico per noi l’anno scorso e gli auguriamo il meglio in assoluto. Sostengo pienamente la libertà di scelta di ogni giocatore per quanto riguarda il vaccino” le parole di Matt Walsh, proprietario dei Breakers. “Il club terrà la porta aperta per Tai, ma purtroppo stiamo vivendo tempi straordinari e senza essere vaccinato non avrà libertà di viaggio, cosa che gli consentirebbe di giocare per noi in questa stagione“.