Elisa Balsamo immensa! Capolavoro azzurro a Leuven: è lei la nuova campionessa del mondo

L'Italia è ancora una volta sul tetto del Mondo! Elisa Balsamo vince la prova in linea ai Mondiali di ciclismo di Bruges

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L’estate è finita, ma con lei non sono terminati invece i successi azzurri nello sport! L’Italia oggi festeggia per una strepitosa vittoria ai Mondiali di ciclismo delle Fiandre 2021: in Belgio Elisa Balsamo ha vinto la prova in linea su strada donne elite.

L’Italia ritrova il gradino più alto del podio nella gara femminile dieci anni dopo l’ultimo successo azzurro. Le azzurre sono state autrici di una prova di gruppo impeccabile grazie alla quale Elisa Balsamo è riuscita a battere la favorita Olanda, lasciandosi alle spalle Marianne Vos, argento. Terza invece la polacca Niewiadoma. L’azzurra ha chiuso la gara di oggi, partita da Anversa e terminata a Leuven, dopo 157,7 km, col tempo di 3h52’27”.

Le parole di Elisa

“Sono totalemente senza parole” dice la nuova campionessa del mondo dopo aver tagliato il traguardo di Leuven. E ancora: “Non posso crederci, è un sogno che si realizza dopo una stagione lunga come questa. Tutta la squadra è stata fantastica, mi ha permesso di battere una del livello di Marianne Vos. All’ultima curva ho soltanto pensato ad andare a tutta… mi sono presa questa maglia e indossarla per tutto il prossimo anno sarà un sogno. Ringrazio le mie compagne e tutto lo staff, è anche grazie a loro che sono arrivata fino a qui”. Il pianto di Elisa subito dopo aver tagliato il traguardo, il suo ripetere incredula “che ho fatto… ma ho vinto?” consegnano agli annali una campionessa in grado di stupire per la forza delle sue volate e la semplicità con cui affronta la vita di tutti i giorni, tra allenamento e studio. “A due chilometri si è formato il nostro treno, direi così, per caso. Ci siamo organizzate quelle che c’erano. La Longo mi ha detto, mettiti alla mia ruota e stammi dietro…”. Ai 200 metri la Longo Borghini fa per spostarsi; la cuneese la guarda e fa segno di no, non è ancora il momento. Sa che dietro ha Marianne Vos, campionessa di mille batteglie in solitaria come in volata. “Avevo paura di partire troppo presto. Poi, alla fine, di essere rimontata. Per non sbagliare ho dato anche il colpo di reni.” Nella descrizione c’è tutto il carattere di questa ragazza di 23 anni, che dimostra come i successi non nascono per caso, ma sono frutto di tanto lavoro. Sotto lo striscione ha ancora mezza bicicletta sulla Vos in rimonta. Più dietro, sul terzo gradino del podio, sale la Niewiadoma, un’altra che non fa sconti a nessuno su nessun terreno. Elisa Balsamo entra così nell’aristocrazia del nostro sport completando un palmares anch’esso regale: campionessa del mondo juniores nel 2016, campionessa d’Europa a Plouay nel 2020 oltre ad una manciata di titoli europei e mondiali su pista.

Le parole del ct Salvoldi

Dino Salvoldi, con la voce rotta dall’emozione, esalta la prova di tutta la squadra: “E’ accaduto tutto quello che avevamo previsto. Non per questo si può dire che sia stato un successo scontato. L’Olanda si è dimostrata una formazione ricca di talento, ma oggi le azzurre si sono dimostrate superiori. Propongo di cambiare il protocollo delle premiazioni, invece di far indossare la maglia iridata solo al vincitore sarebbe giusto, mai come in questo caso, che la indossassero tutte.”