Il ranking ATP torna alla… normalità: Nadal e Federer rischiano un pesante crollo in classifica

Il ranking ATP tornerà alla normalità dal prossimo 23 agosto, dunque i big che salteranno gli ultimi tornei della stagione rischiano di crollare in classifica

SportFair

Il tennis internazionale torna alla normalità, ripristinando il consueto meccanismo relativo alla definizione del ranking ATP, modificato con l’avvento del Covid. A partire da lunedì 23 agosto, il sistema di distribuzione dei punti tornerà a seguire lo schema pre-pandemia, in base al quale il punteggio conquistato da ogni giocatore in un torneo resta valido per 52 settimane fino all’edizione successiva dello stesso evento. Niente più formula del ‘Best of‘ dunque, introdotta con l’avvento del Coronavirus con l’obiettivo di cristallizzare la classifica ed evitare ai giocatori di non venire svantaggiati in caso di tornei cancellati o spostati, in cui avrebbero dovuto difendere dei punti guadagnati nell’anno precedente. Tale meccanismo teneva conto del miglior risultato centrato dal tennista nelle ultime due partecipazioni ad un torneo, nel caso in cui una di queste edizioni si fosse tenuta in era Covid.

Nadal
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

Rischio per i big

I punti che i tennisti conquisteranno al Masters 1000 di Cincinnati dunque rimpiazzeranno quelli del 2020, venendo conteggiati fino al 22 agosto 2022 quando terminerà la prossima edizione del torneo. Si farà così per tutti gli appuntamenti a seguire, partendo dagli US Open in programma dal 30 agosto, al termine dei quali la classifica mondiale potrebbe subire un grosso scossone. Molti big infatti potrebbero subire un crollo nel ranking, dovuto all’impossibilità di difendere i punti conquistati l’anno scorso nello Slam americano. E’ il caso di Dominic Thiem, Roger Federer e anche Rafael Nadal, tenuto conto dei suoi problemi al piede sinistro che potrebbero impedirgli di prender parte al prestigioso torneo statunitense.

Thiem
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

La nota ufficiale dell’ATP

Questa la nota ufficiale dell’ATP che certifica il ritorno al meccanismo pre-Covid di distribuzione dei punti: nel ranking: “per la prima volta da quando l’ATP Tour è ripreso dalla sospensione per pandemia nell’agosto 2020, i punti FedEx ATP Rankings verranno aggiunti e eliminati con la metodologia tradizionale a partire dal 23 agosto (la classifica dopo il Western & Southern Open 2021 a Cincinnati). Gli attuali punti della classifica ATP Western & Southern Open di un giocatore diminuiranno il 23 agosto 2021 e saranno sostituiti con i punti guadagnati dal giocatore al Western & Southern Open di quest’anno (giocato dal 15 al 22 agosto). Questi nuovi punti rimarranno nella ripartizione di un giocatore per 52 settimane, scendendo il 22 agosto 2022. I punti guadagnati in tutti gli eventi dopo Cincinnati saranno trattati allo stesso modo. Al contrario, i risultati dei tornei tenuti fino al National Bank Open a Toronto (9-15 agosto) rimangono soggetti alla logica “Best Of” legata alla pandemia. A partire dal 15 agosto 2022, tutti gli aggiustamenti relativi alla pandemia cesseranno e la tradizionale metodologia di classificazione a rotazione di 52 settimane sarà completamente ripristinata. I tornei che si sono giocati tra il 4 marzo 2019 e il 12 agosto 2019 sono stati estesi per ulteriori 52 settimane o fino a quando l’evento non viene giocato nel 2022 (max 156 settimane) e pesato al 50% per le 52 settimane finali. Come eccezioni, gli eventi del 2019 a Roma, Roland Garros, Kitzbühel e Amburgo non vengono estesi di ulteriori 52 settimane poiché sono state giocate le edizioni del 2020. Per questo motivo, i punteggi del 2020 di questi eventi devono essere estesi per ulteriori 52 settimane, o fino a quando l’evento non verrà giocato nel 2022, e ponderati al 50%”.