Il più grande saluta tutti, finisce un’era geologica in MotoGP: Valentino Rossi si ritira

Valentino Rossi ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dalla MotoGP, finisce un'era geologica nel Motomondiale iniziata nel 1996 in 125 in sella all’Aprilia

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Tutto è iniziato nel 1996, per concludersi nel 2021 a distanza di 25 anni. Nel mezzo 115 vittorie, 235 podi e. nove titoli mondiali che lo hanno reso uno dei piloti più vincenti della storia del Motomondiale. Valentino Rossi ha deciso ufficialmente di ritirarsi, chiudendo qui non solo la sua carriera ma un’intera era geologica, che ha attraversato oltre due decenni e fatto innamorare grandi e piccini. Un colpo al cuore per tutti gli appassionati delle due ruote, un giorno che nessuno avrebbe mai voluto vivere ma che purtroppo è arrivato, come confermano le parole del Dottore nella conferenza stampa organizzata dalla Dorna al Red Bull Ring.

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Foto di Claudio Giovannini/ Ansa

Valentino Rossi: “mi ritiro”

Presentatosi davanti ai giornalisti in sala stampa, Valentino Rossi ha annunciato il suo ritiro: “mi sento un po’ imbarazzato qui. Ciao a tutti, come ho detto durante la stagione, ho preso la mia decisione per il prossimo anno. Ho deciso di fermarmi al termine della stagione. Questa sarà la mia ultima metà di stagione da pilota di MotoGP. E’ difficile e molto triste. E’ difficile dire e sapere che il prossimo anno non correrò con una moto. Ho fatto questo per 30 anni e l’anno prossimo la mia vita cambierà. Mi sono divertito tantissimo, è stato un lungo percorso. Sono 26 anni nel mondiale, è stato grandioso, con momenti indimenticabili. E’ stata una decisione difficile, in tutti gli sport però i risultati fanno la differenza. Penso che sia la strada giusta, è stato difficile perché avrei l’opportunità di gareggiare con il mio team insieme a mio fratello, ma ad ogni modo va bene così”.

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Foto di Claudio Giovannini/ Ansa

Il saluto ai tifosi

Valentino Rossi ha poi rivolto un saluto ai suoi tifosi, rivelando anche quando ha preso la decisione di fermarsi: “innanzitutto devo dire ai miei fan che ho sempre dato tutto, ho sempre cercato di dare il mio massimo per restare al top. E’ stato un lungo viaggio insieme, credo che molte persone siano nate quando io ero in pista e sono arrivate a questo momento insieme a me. Ho un incredibile sostegno da ogni parte del mondo, a volte è difficile da comprendere anche per me. Mi rende anche tanto orgoglioso, devo dire grazie ai tifosi e penso che ci siamo divertiti insieme. La decisione? L’ho presa nel corso della stagione, in particolare durante la pausa estiva. Volevo continuare quando ho iniziato il campionato, ma dovevo capire se fossi stato abbastanza veloce. I risultati sono stati inferiori alle aspettative e, gara dopo gara, ho deciso di fermarmi“.

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Foto di Claudio Giovannini/ Ansa

Il futuro

Parlando del proprio futuro, Valentino Rossi ha ammesso: “penso che correrò con le macchine l’anno prossimo, ma è ancora un processo in corso e non c’è nessuna decisione presa. Mi sento un pilota, cambierò da moto a macchine ma correrò comunque. Due anni fa non ero ancora pronto a ritirarmi, dovevo provarle tutte. Ora sono in pace con me stesso. Questo è il momento giusto. Ho riflettuto profondamente per continuare, per correre nel mio team, il reparto corse a Tavullia. Abbiamo un grande team di Moto2 e Moto3 con persone che conosco da tanto tempo. Era affascinante correre con la VR46, e alla fine ho deciso di no per diversi motivi, tra cui il cambiare moto. Con due o tre anni si sarebbe potuto fare, per un solo anno no“.