“Ho torturato il mio corpo e maltrattato la mia mente”: ecco cosa c’è dietro il fantastico oro di Tamberi alle Olimpiadi

Gianmarco Tamberi si mette a nudo: il campione olimpico di salto in alto svela cosa c'è dietro ad una vittoria speciale ed importante come la sua

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Essere atleti, campioni, italiani, europei, mondiali o olimpici, non è una cosa da niente e per tutti. Dietro ad una grande vittoria ci sono anni di sacrifici, allenamenti, diete, rinunce e tanto tanto duro lavoro. Lo ha confermato oggi Gianmarco Tamberi, oro nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo.

Gimbo, che ha coronato il suo sogno, dopo aver atteso 5 lunghi anni a causa della sua assenza a Rio 2016 per un infortunio, una volta rientrato a casa si è goduto la festa, mangiando le lasagne della nonna e concedendosi qualche sgarro, cosa vietatissima prima di Tokyo.

Con un post sui social Tamberi ha spiegato cosa c’è dietro ad una grande vittoria come la sua, i cambiamenti che ha dovuto fare fisicamente e lo stress mentale che ha vissuto: “i sogni passano attraverso i sacrifici prima di trasformarsi in realtà. Da quel maledetto infortunio fino a Tokyo 2020 ho messo davanti a qualsiasi cosa nella mia vita questo immenso obiettivo. Ho trascurato amici e famiglia che hanno continuato a sostenermi nonostante la mia assenza, ho torturato il mio corpo con diete ed allenamenti estenuanti, ho maltrattato la mia mente pretendendo da lei sempre qualcosa in più e non lasciandole mai un attimo di respiro o soddisfazione. Qualsiasi scelta della mia vita è stata presa considerando quale strada avrei dovuto prendere per avere un briciolo di possibilità in più di riuscire. OGGI MI SENTO FINALMENTE LIBERO. OGGI POSSO DIRE CHE NE È VALSA LA PENA. OGGI SONO DI NUOVO FELICE!!!! ❤🇮🇹🥇❤🇮🇹🥇❤🇮🇹🥇❤🇮🇹🥇❤🇮🇹🥇❤🇮🇹🥇”.

Parole intense, dirette, che rendono pienamente l’idea. Parole che fanno intendere come la vita di uno sportivo non sia tutta rose e fiori, “vabbè si allenano tutto il giorno, non fanno altro, che pacchia la loro vita”, pensano e dicono i moltissimi. Niente di più sbagliato: gli atleti attraversano momenti molto difficili per inseguire i loro più grandi sogni, per una gara di pochi minuti che potrebbe farli salire al settimo cielo come farli crollare nel buio più profondo.

Dietro ad una grande vittoria, c’è una grande persona e anni di sacrifici e lavoro e forse mai più che quest’anno, con questa edizione così speciale per l’Italia dei Giochi Olimpici, tutti gli atleti lo stanno dimostrando e lo stanno facendo capire a tutta la popolazione che gli ha sempre dimostrato tanto, sostenendoli dal primo secondo fino all’ultimo.