Un’altra tragedia scuote il calcio in Uruguay, Emiliano Cabrera si toglie la vita a 27 anni: è il secondo suicidio in pochi giorni

Terribile tragedia in Uruguay, dove un calciatore si è tolto la vita all'età di 27 anni per cause ancora sconosciute: è il secondo caso di suicidio in una settimana

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Non c’è pace per il calcio uruguaiano, costretto a piangere la morte di un altro calciatore. A distanza di pochi giorni dal suicidio di Williams Martinez, difensore 38enne del Villa Teresa, anche Emiliano Cabrera si è tolto la vita all’età di 27 anni per cause al momento sconosciute. Il giocatore classe 1993, cresciuto nel Boston River, è stato trovato senza vita nella notte tra giovedì e venerdì, a riportare la notizia è il quotidiano ‘Ovacion‘ che ha rivelato come il calciatore vivesse “una complessa e problematica situazione familiare, che lo avrebbe spinto in un profondo stato depressivo“.

Due casi in pochi giorni

Il suicidio di Emiliano Cabrera è avvenuto a distanza di una settimana da quello di Williams Martinez, il cui corpo è stato ritrovato nella sua abitazione nella notte tra sabato 17 e domenica 18 luglio. Secondo i media locali, il suo gesto pare possa essere dovuto a problemi personali legati al momento professionale del difensore, fermo causa Covid. La sua scomparsa aveva spinto il Consiglio Direttivo della Federcalcio uruguaiana a rinviare le partite in programma per l’11ª giornata del Torneo di Apertura. Purtroppo, i suicidi di Martinez e Cabrera seguono quello di Santiago Garcia, ex attaccante che lo scorso febbraio aveva deciso di togliersi la vita presso la sua abitazione all’età di 30 anni per colpa della depressione. Una situazione delicata che la Mutual Uruguaya de Futbolistas Profesionale (il sindacato dei calciatori) sta tenendo sotto controllo e per la quale ha chiesto un supporto psicologico per tutti i tesserati.