Troppo forte il dolore per la morte del fratello: Bryan Dupasquier dice addio al mondo delle moto

Il fratello di Jason Dupasquier, pilota svizzero scomparso a causa di un incidente avvenuto nel week-end del GP d'Italia di Moto3, ha deciso di dire addio al mondo delle moto

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Lo scorso 30 maggio ha dovuto fare i conti con un dolore tremendo, assistendo in diretta all’incidente che ha ucciso suo fratello Jason. A distanza di quasi due mesi, Bryan Dupasquier ha deciso di interrompere la sua carriera nel motociclismo perché troppo scosso da quanto avvenuto al Mugello in occasione dell’ultimo GP d’Italia di Moto3. Il rider classe 2005 non ha retto al dolore per la morte del fratello maggiore, decidendo dunque di appendere il casco al chiodo all’età di 16 anni, dopo alcune presenze alla Northern Talent Cup 2021.

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Foto Ansa

L’annuncio di Bryan Dupasquier

Una notizia che era già nell’aria da qualche settimana, come confermato dalle parole di Florian Pruestl, proprietario del team in cui correva Jason: “non sappiamo quale decisione prenderà la famiglia in merito alla sua carriera. Il padre, Philippe, è stato campione svizzero di motocross. Hanno le corse nel sangue. Bryan aveva seguito le orme di Jason e adesso non sappiamo se continuerà in solitaria”. La conferma dello stop è arrivata direttamente da Bryan Dupasquier, che ha diramato una nota scritta di suo pugno: “ciao a tutti, voglio rendervi partecipi della mia decisioneHo deciso di lasciare il mondo del motociclismo a seguito dell’incidente di mio fratello e per altre ragioni. Chiedo che non siano fatti ulteriori commenti a seguito della mia decisione. Grazie”.