Un colpo per la storia, il pazzesco record di Nino Salukvadze: Tokyo 2021 sarà la sua nona Olimpiade

La 52enne georgiana Nino Salukvadze diventerà a Tokyo 2021 la donna con più partecipazioni alle Olimpiadi, tagliando il traguardo delle nove presenze

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La prima finale per le medaglie alle Olimpiadi di Tokyo si svolgerà alle 11 di sabato 24 luglio, quando in Italia saranno le 4 di notte. In palio il titolo olimpico della carabina 10 metri femminile del tiro a segno, una gara senza esclusione di colpi che andrà in scena all’Asaka Shooting Range, stessa sede in cui si disputò la finale della medesima disciplina ai Giochi del 1964. Si tratterà di una competizione storica, dal momento che non solo metterà in palio le prime medaglie della prima Olimpiade posticipata, ma anche perché ai nastri di partenza ci sarà la 52enne georgiana Nino Salukvadze, che taglierà il traguardo delle nove partecipazioni olimpiche. Una serie iniziata a Seul 1988 e proseguita fino a Tokyo 2021, con all’attivo un oro e un argento ottenuti proprio a Seul e un bronzo a Pechino 2008.

Nino Salukvadze
Foto di Michael Reynolds / Ansa

La classifica dei più longevi

Quando la 52enne georgiana Nino Salukvadze sparerà il primo colpo, diventerà la prima donna della storia ad aver partecipato a nove Olimpiadi, staccando l’italiana Josefa Idem (canoa, 1984-2012, le prime due volte in rappresentanza della Germania Ovest) e la canadese Lesley Thompson (canottaggio, 1984-2016) ferme a quota otto. Tra gli uomini invece, la classifica dei più presenti ai Giochi è guidata con dieci partecipazioni dal canadese Ian Miller (equitazione, 1972-2012), ritiratosi dall’attività nel 2019, oggi 74enne. Alle sue spalle a quota nove ci sono: il velista austriaco Hubert Raudaschl (1964-1996) e il tiratore a segno sovietico-lettone Afanasijs Kuzmins (1976-2012).

Nino Salukvadze
Foto di Michael Reynolds / Ansa

Madre e figlio

Come se non bastasse, Nino è stata portabandiera per la Georgia a Londra 2012 e, nel 2016, ha gareggiato a Rio insieme al primogenito Tsotne nella stessa specialità: anche questo un record da tramandare perché sono diventati la prima coppia madre-figlio in gara alla stessa Olimpiade. Insomma, Nino Salukvadze ha intenzione di riscrivere la storia dei Giochi, magari impreziosendo con una medaglia un primato che difficilmente qualcuno in futuro riuscirà a battere.