Quando serve il Green Pass? Il Governo fa chiarezza: obbligatorio per palestre ed eventi sportivi

Il Green Pass è stato reso obbligatorio dal Governo Draghi per partecipare ad eventi sportivi all'aperto e per poter frequentare sia le palestre che le piscine

SportFair

Il Governo Draghi ha reso obbligatorio il Green Pass con un Decreto che entrerà in vigore a partire dal 5 agosto, giorno da cui la certificazione verde inizierà ad essere obbligatoria per determinate attività ed eventi. Per quanto riguarda il settore dello Sport, il Green Pass sarà obbligatorio non solo per utilizzare palestre e piscine, ma anche per partecipare ad eventi sportivi all’aperto. “Lo strumento del Green Pass è stato già utilizzato da milioni di italiani – le parole del Ministro della Salute ad esempio per partecipare a matrimoni. Da oggi estendiamo questo strumento anche ad altri servizi, tra cui gli eventi sportivi”.

Foto di EPA/Koen Van Weel / Ansa

La conferma di Speranza

Roberto Speranza ha confermato l’obbligatorietà del Green Pass per gli eventi sportivi nel corso di una conferenza stampa: “oltre 40 milioni di italiani hanno già scaricato la certificazione verde e l’hanno usata per partecipare a cerimonie o per trovare i propri parenti in strutture sanitarie. Con il nuovo decreto estendiamo questo strumento anche alle piscine, ai centri benessere, alle palestre e agli spettacoli all’aperto, tra cui le competizioni sportive“.

Quando serve il Green Pass?

Il premier Draghi ha deciso che il Green Pass (che si può ottenere con il vaccino, un tampone negativo nelle 72 ore precedenti, o la guarigione dal Covid-19) a partire dal 5 Agosto verrà richiesto per entrare in:

  • Cinema
  • Teatri
  • Musei
  • Palestre
  • Piscine
  • Stadi
  • Concerti
  • Fiere
  • Congressi
  • Concorsi
  • Centri termali
  • Sedersi a consumare nei tavoli al chiuso di bar, ristoranti, pub e pizzerie
Quando non serve il Green Pass:
  • Alberghi
  • Negozi
  • Centri commerciali
  • Parrucchieri, estetisti e barbieri
  • Lidi e stabilimenti balneari
  • Fabbriche
  • Uffici pubblici
  • Uffici privati
  • Aerei
  • Treni
  • Tram
  • Metropolitane
  • Autobus
  • Traghetti
  • Aliscafi
  • Consumazione al bancone dei bar
  • Ristoranti, pizzerie, pub all’aperto
  • Chiese e luoghi di culto
  • Discoteche, che rimangono però chiuse