La rottura con la Fiorentina e le accuse di omofobia dei tifosi del Tottenham: le verità di Gennaro Gattuso

Gennaro Gattuso è tornato a parlare dopo quanto accaduto con la Fiorentina e con il Tottenham, rivelando come le accuse di omofobia gli abbiano fatto molto male

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Non sarà protagonista della prossima Serie A, ma avrebbe potuto esserlo nel caso in cui la storia con la Fiorentina fosse proseguita come tutti si aspettavano. Gennaro Gattuso invece guarderà da casa l’inizio della nuova stagione, aspettando un’opportunità che non tarderà sicuramente ad arrivare. L’ex allenatore del Napoli per il momento si gode le vacanze e studia per migliorarsi, tornando con le parole a quanto successo nelle scorse settimane dopo l’ufficialità del suo ingaggio da parte della Fiorentina: “cosa è successo? Meglio lasciar stare, se n’è parlato anche troppo. Inutile aggiungere altri particolari. Storia finita“.

Foto di Luca Zennaro / Ansa

La ferita

A far male a Gattuso è invece quanto accaduto con il Tottenham, costretto dai propri tifosi a non ingaggiare l’allenatore calabrese perché considerato omofobo. Interrogato dal Messaggero su questo tema, Ringhio ha ammesso: “non riesco a dimenticare. Le accuse di omofobia dei tifosi del Tottenham? La delusione è stata grande. Mi hanno descritto in modo diverso da quello che sono. E non c’è stato niente da fare. Il mio dispiacere è di non aver avuto la possibilità di difendermi. Di spiegare che quello raccontato dalla gente in Inghilterra non ero io. Ho dovuto accettare una storia che mi ha fatto male più di qualsiasi sconfitta o esonero. Ed è accaduta in un momento in cui nessuno vuole prendere atto della pericolosità del web. Certe cattiverie vengono fa Facebook e Twitter dove è possibile dar forza a qualsiasi falsità. Io non ho alcun profilo e non li voglio avere“.