Orrore in Georgia, giustiziato sul green il golfista pro’ Gene Siller: il killer gli ha sparato alla testa

Gene Siller, golfista professionista americano, è stato ucciso sul green del Pinetree Country Club da un uomo che gli ha sparato alla testa: il killer è ancora in fuga

SportFair

Assurdo quanto accaduto in Georgia, dove Gene Siller è stato giustiziato con un colpo d’arma da fuoco alla testa direttamente sul green del Pinetree Country Club. Il golfista professionista è stato trovato riverso a terra nei pressi della buca 10, a rinvenire il cadavere è stata la polizia della contea di Cobb che ha risposto a una segnalazione riguardo una persona uccisa intorno alle 14:20 a Kennesaw. Dipendente del club e giocatore professionista di golf, Siller è stato giustiziato da un uomo arrivato sul green a bordo di un pick-up Ram 3500 bianco, che ha sparato al golfista nel momento in cui quest’ultimo si è avvicinato al finestrino per capire cosa stesse accadendo. Il killer successivamente è fuggito, lasciando il pick-up parcheggiato sul green con al suo interno altri due corpi senza vita con ferite da arma da fuoco. Uno di questi è stato identificato come Paul Pierson, il proprietario registrato del Ram 3500, al contrario dell’altra vittima che deve ancora essere identificata.

Chi era Gene Siller

Golfista professionista di 41 anni, Gene Siller lascia una moglie e due figli di 6 e 7 anni. La sua carriera è iniziata nei tornei della Georgia Professional Golfers Association (PGA) nel 2007, proseguendo poi il proprio percorso professionale sui campi da golf di tutto il mondo. Annualmente partecipava ai campionati nazionali in programma al Governors Towne Club di Acworth, in Georgia, ottenendo spesso ottimi risultati. Dal 2019 aveva iniziato la sua collaborazione con il Pinetree Country Club, ricoprendo il ruolo di istruttore e direttore di golf . Quest’anno, a maggio, aveva partecipato allo Yamaha Atlanta Open al Pinetree Country Club, chiudendo al 41° posto.