Due settimane fa il primo match nel circuito WTA, ora gli ottavi a Wimbledon: la pazza storia di Emma Raducanu

Emma Raducanu è diventata la britannica più giovane a conquistare gli ottavi di finale del torneo femminile di Wimbledon, un exploit pazzesco considerando che è n° 338 del mondo

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Un sogno ad occhi aperti, una favola che appassiona e che potrebbe regalare un pazzesco finale tutto da raccontare. Emma Raducanu continua a stupire a Wimbledon, lasciando di stucco tutti coloro che stanno assistendo al suo clamoroso exploit su campi dell’All England Club di Londra. Entrata in tabellone con una wild card nonostante il numero 338 in classifica, la 18enne britannica ha prima superato la qualificata Vitalia Diatchenko al primo turno per 7-6(5) 6-0, per poi ripetersi contro Marketa Vondrouosva al secondo turno, vinto con il punteggio di 6-2 6-4. Al terzo ecco il sorprendente successo contro Sorana Cirstea, che ha reso Emma Raducanu la più giovane britannica a raggiungere gli ottavi di finale di Wimbledon grazie ai suoi 18 anni, battendo il record di Deborah Jevans che, nel 1979, giunse agli ottavi a 19 anni e 138 giorni. Un exploit dunque sorprendente quello mostrato a Wimbledon dalla 18enne britannica, che adesso se la vedrà con Ajla Tomljanovic per un posto nei quarti di finale dello Slam londinese.

Emma Raducanu
Foto di Neil Hall / Ansa

Chi è Emma Raducanu

Nata 18 anni fa in Canada da padre romeno e madre cinese, Emma Raducanu vive a Londra da quando ha 2 anni e per questo motivo ha scelto di giocare per la Gran Bretagna. Tanti gli sport praticati prima di conoscere il tennis, dal balletto classico fino all’equitazione e al nuoto, passando anche per il basket  e lo sci, oltre a golf e motocross. Discipline completamente diverse tra loro, caratteristica di una personalità e di un carattere poliedrico che adesso emerge anche nel tennis. Prima di debuttare a Wimbledon con una wild card concessa dalla Federazione britannica nonostante il 338° posto nel ranking, Emma Raducanu ha sostenuto lo scorso aprile a scuola gli esami avanzati di economia e matematica, mentre solo due settimane fa ha giocato e perso a Nottingham la prima partita nel circuito.

Emma Raducanu
Foto di Neil Hall / Ansa

Amore di nonna

È tutto così incredibile, mi stanno scrivendo tutti i miei compagni di scuola e i professori” le parole di Emma, che come idoli ha Simona Halep e… sua nonna Mamiya che vive ancora a Bucarest: “torno un paio di volte l’anno, resto con lei, la vedo. È davvero carina, a dire la verità adoro la cucina romena e in particolare la sua è davvero speciale“. Che non siano proprio i suoi piatti il segreto di Emma Raducanu, la globetrotter britannica che ha già fatto innamorare Wimbledon e l’intera Inghilterra.