Alle Olimpiadi di Tokyo permesso l’uso di scarpe tecnologiche, Bolt indignato: “è ridicolo”

Tutta l'indignazione di Usain Bolt in vista delle Olimpiadi di Tokyo: per le gare di atletica sarà consentito l'uso di scarpe tecnologiche ed il giamaicano si dice contrariato

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Venerdì iniziano ufficialmente le Olimpiadi di Tokyo 2020, tra quarantene, bolle, tamponi, vaccini e tanto altro. I campioni, purtroppo, non potranno gareggiare davanti al pubblico: le strutture saranno vuote, con al massimo alcune persone del team e dello staff a fare il tifo per gli atleti in gara.

Alcune competizioni sono già iniziate, come il softball, mentre, per altre discipline, non mancano le polemiche. Per quanto riguarda l’atletica, infatti, Usain Bolt si è detto indignato per i nuovi progressi delle scarpe da velocità: si tratta delle prime Olimpiadi senza il giamaicano in garo, ma Bolt segue sempre da vicino le competizioni.

usain bolt
Foto di Sean Dempsey / EPA / Ansa

Bolt si è detto contratriato per le novità: molti brand hanno introdotto alcuni nuovi modelli di scarpe con piastra in fibra di carbonio, abbinata a schiume speciali e super reattive. “Quando l’ho visto non potevo crederci, i picchi vengono regolati a livelli che danno agli atleti un vantaggio per correre più velocemente. Questo è strano e ingiusto per molti atleti ai quali in passato è stato vietato di usare queste ‘tecnologie’. E ora lo stanno permettendo, è ridicolo”, ha affermato Bolt a Reuters.

Usain Bolt detiene attualmente il record mondiale dei 100 metri con 9.58, realizzato a Berlino 2009, con il suo modello di scarpa Puma Theseus Pro, con borchie dorate, ma con le nuove scarpe il suo record sarebbe ancora più basso: “sotto i 9,5 di sicuro“, ha affermato al Guardian.

Diversi e contrastanti i pareri al riguardo: Trayvon Bromell, ad esempio, non crede che le sue avanzatissime New Balance possano influire così tanto sulla prestazione: “non credo ci siano dati che dicano che ci sia un miglioramento così grande come si dice“, ma Bolt lo dà per favorito all’oro nei 100 metri.

Come cambieranno, dunque, le gare di velocità? La Federazione internazionale ha dato il via libera, ma c’è chi non gradisce, come Bolt, che potrebbe vedere annientato il suo record grazie a queste nuove tenologie.