Varato il nuovo Baglietto My Lion: uno scafo di 48 metri con volumi straordinari e spazi esterni che non temono confronti

Nuovo varo in casa Baglietto: è sceso in acqua il MY Lion scafo no. 10233 di 48m. Tutte le caratteristiche della nuova imbarcazione destinata ad un armatore sudamericano

E’ sceso in acqua il MY Lion di 48m, terzo scafo della fortunata linea di imbarcazioni dislocanti tradizionali Baglietto destinata ad un armatore sudamericano.  L’imbarcazione, in costruzione negli stabilimenti di La Spezia, ha visto la supervisione di Tommaso Bilotta di Camper & Nicholsons nominato dall’armatore in qualità di technical advisor & project manager.

Gli esterni sono firmati Francesco Paszkowski Design ed offrono notevoli novità stilistiche e funzionali rispetto ad “Andiamo” e “Silver Fox”, i 2 motor yacht della linea che lo hanno preceduto.

MARZI DARIO

Gli interni, sobri ed eleganti, sono stati curati dal Baglietto Interior Design Team mentre il designer Leonardo Santi, ha supportato l’armatore nella scelta del decoro e dei complementi d’arredo. Colori naturali e caldi del bronzo e dell’ocra declinati fino alle morbide tonalità del marrone personalizzano gli ambienti, che si caratterizzano per un utilizzo di pochi, ma preziosi materiali, volti a creare un’armonia mai contrastante. Accenti in legno scuro lucido ritagliano sullo sfondo neutro del rovere di pareti e pavimenti, elementi di arredo, consolle e armadi, impreziositi da inserti bronzati, mentre forme morbide e pareti raggiate uniscono gli interni in un volume uniforme e accogliente.

Scafo dislocante in acciaio e sovrastruttura in alluminio, lo yacht offre volumi straordinari e spazi esterni che non temono confronti: il ponte sole di 140mq è sicuramente un punto di forza del modello. Su questo ponte trovano posto una grande piscina, un’area pranzo servita da bar, barbecue e grill ed un’ampia zona prendisole a prua. Le linee arrotondate verso il basso della struttura del ponte consentono di godere di una vista a 360° esaltata anche grazie all’utilizzo dei parapetti in vetro. Nuovo in questo scafo, l’ascensore in vetro collega che collega i ponti arrivando fino al sun deck.

Foto di Dario Marzi

Rispetto alle due sistership, una diversa distribuzione delle aree sul ponte superiore offre maggiore spazio allo sky lounge che si estende fino all’esterno grazie ad un’ampia vetrata: un giardino d’inverno che accoglie un comodo tavolo da pranzo per 12 ospiti.  Le grandi finestrature a tutta altezza e senza ostruzioni su questo ponte, come pure sul ponte principale, consentono di godere di luce naturale ed una vista panoramica sul mare.

Interessante anche il layout del ponte inferiore che prevede 2 grandi cabine matrimoniali all’occorrenza trasformabili in 4 cabine doppie grazie ad una parete divisoria scorrevole. Una soluzione esplicitamente richiesta dall’armatore che può contare così su 3 vere e proprie master suites. Non manca la beach area a poppa che include zona relax e spa con gym attrezzata mentre i tender e 2 jet ski trovano alloggio a prua.

La motorizzazione prevede 2 motori MTU 12V2000M72 e consente all’imbarcazione di raggiungere i 15 nodi di massima e 11 di crociera.