Quante possibilità ci sono di rivedere Eriksen in campo? Il danese resta in ospedale, i medici indagano

Eriksen è ancora ricoverato in ospedale dopo il malore accusato in campo sabato pomeriggio durante Danimarca-Finlandia: i medici continuano ad indagare

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Le immagini di Christian Eriksen a terra con gli occhi assenti, spalancati, persi nel vuoto, sono impresse nella mente di tutti gli appassionati di calcio e non. Il calciatore dell’Inter è stato rianimato in campo e salvato miracolosamente da una morte quasi certa. Il battito non c’era più, Eriksen era morto, ma l’intervento dei medici in campo è stato miracoloso e adesso il campione danese sorride dal suo lettino d’ospedale, dove è ricoverato da sabato.

Eriksen non è ancora stato dimesso e nemmeno oggi lascerà l’ospedale. I medici, infatti, stanno indagando sulle cause del malore del calciatore danese, per capire come intervenire e se, come e quando Eriksen può tornare a giocare.

eriksenDiverse sono le ipotesi che i medici stanno esaminando: dalla miocardite alla malattia ereditaria. Bisogna fare chiarezza: solo così i medici potranno capire come trattare Eriksen. In caso di miocardite, ovvero un’infiammazione al cuore, batterica o virale, la carriera del danese non sarebbe finita.

In caso di malattia ereditaria del muscolo cardiaco, invece, servono interventi e cure. Per curarla servirebbe un defibrillatore automatico impiantato nel cuore, sottocute. In questo caso Eriksen non potrebbe tornare a giocare, poichè essendo il calcio uno sport di contatto un urto violento potrebbe rompere il defibrillatore.

Tra le ipotesi analizzate dai medici c’è anche quella di una malattia del nodo del seno, ovvero la ‘stazione’ dalla quale partono gli impulsi. In questo caso serve intervenire chirurgicamente ed inserire un pacemaker e, dunque, non ci sarebbe la possibilità di continuare a giocare.