La FMI premia le donne, Francesca Gasperi è la nuova Ambassador della Commissione Femminile: quando i sogni diventano realtà

Francesca Gasperi, la nuova ambassador della commissione femminile FMI: perchè non bisogna mai smettere di sognare

Non smettere mai di sognare. Una frase che per tutte le motocicliste e i motociclisti ha un significato profondo perché raggiungere un traguardo sportivo, una meta turistica o un obiettivo personale rappresenta la ragione della nostra passione. Valori che la FMI promuove quotidianamente e che Francesca Gasperi esprime al meglio.

La motociclista veneta – “mamma, fotografa, videomaker, giornalista freelance“, come ama definirsi – diventa Ambassador della Commissione Femminile FMI e grazie al suo progetto Never Stop Dreaming ha realizzato il suo più grande sogno: qualificarsi alla Dakar 2022. Appassionata di moto, pur non essendo una pilota di professione è riuscita nell’intento concludendo l’Andalucia Rally nella top ten della sua categoria, e come unica donna in gara. Il suo percorso nel motociclismo è iniziato da passeggera sulle moto stradali. Poi il desiderio di guidarle l’ha prima portata in pista e successivamente le ha consentito di diventare collaudatrice. Il passaggio alle ruote tassellate è avvenuto nel 2008 con la partecipazione alla Desert Logic, manifestazione svoltasi in Tunisia. Da quel momento non ha più lasciato dune e sabbia, seguendo la Dakar come giornalista e facendola diventare il proprio sogno. La determinazione nel raggiungerlo e la condivisione della sua passione la rendono la motociclista immagine ideale per la Commissione Femminile FMI.

Francesca Gasperi verrà presentata ufficialmente come Ambassador a Verona, sua città natale. Appuntamento venerdì 18 giugno alle 16 presso il palco principale di Motor Bike Expo. A testimonianza del forte senso di appartenenza che lega Francesca alla FMI, la motociclista durante le sue gare esporrà il logo della Federazione Motociclistica Italiana. Inoltre la sua moto sarà collocata presso lo stand FMI per tutta la durata del Salone veneto.

Giovanni Copioli, Presidente FMI: “Essere motociclista significa avere una grande passione, renderla parte della propria vita e condividerla. Se poi si hanno dei sogni, l’entusiasmo diventa determinazione portando risultati di indiscusso valore per sé stessi e per gli altri. Francesca Gasperi rappresenta al meglio questa filosofia ed è per questo che abbiamo voluto accoglierla nella famiglia della Federazione Motociclistica Italiana, una famiglia dove si ritrovano i sani valori dello sport e del motociclismo. Girerà il mondo esponendo il logo della FMI come Ambasciatrice della Commissione Femminile e rappresentando tutte le motocicliste, siano esse pilote o appassionate. La Dakar 2022 è ancora lontana ma la preparazione è già cominciata quindi non posso che rivolgerle il più sentito plauso di incoraggiamento”.

Monica Goi, Coordinatrice Commissione Femminile FMI: “Siamo entusiasti di avere con noi Francesca Gasperi. Il suo progetto “Never Stop Dreaming” è una iniziativa lodevole, ma anche un messaggio in cui crediamo fortemente, uno stile di vita che ognuno di noi può fare proprio. Francesca rappresenta gli ideali della Commissione Femminile, primo tra tutti quello dell’inclusione del mondo femminile nelle attività federali, con la sua passione e determinazione. Il motociclismo femminile è in continua crescita e le iniziative della Commissione Femminile sono numerose, è quindi importante avere una rappresentante che possa divulgarle sia a livello agonistico che tra le appassionate”.

Francesca Gasperi: “L’invito della Federazione ad essere la nuova ambassador della Commissione Femminile mi riempie di gioia in modo particolare: non si tratta solo di un riconoscimento per quanto ho fatto in passato sulle due ruote, ma mi dà una carica di energia che intendo spendere guardando al futuro, al sogno, sempre più concreto, della Dakar. Questa energia non sarà utile solo alla mia impresa: desidero restituirla, moltiplicata, a tutti coloro che sapranno cogliere nel mio motto un input ad agire, e a mettersi in gioco per superare i propri limiti, nello sport come nella vita. La mia esperienza insegna che è importante comprendere ciò per cui siamo nati, credere in sé stessi e lavorare duro per i propri obiettivi: è in quel momento che accadono cose straordinarie. Mi sento fortunata per il momento che sto vivendo, e per il supporto che ricevo dai professionisti, da quanti credono in me e dai miei affetti personali. Spero che questa avventura possa trascinare con sé moltissime persone (non solo donne), incoraggiandole a non smettere mai di credere nei propri sogni”.