Clamoroso annuncio di Nadal, Rafa rinuncia a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo

Rafa Nadal annuncia il forfait a Wimbledon, ma anche alle Olimpiadi di Tokyo: il maiorchino vuole salvaguardare il suo fisico per prolungare la sua carriera

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Terminata la stagione sulla terra, dopo la delusione al Roland Garros, dove Nadal non ha potuto continuare la sua lunga scia di successi, incassando la sua quarta sconfitta in 17 anni nello Slam francese, lui che lo ha vinto ben 13 volte, Rafa ha deciso di prendersi una pausa.

Il maiorchino ha sorpreso tutti oggi con un clamoroso annuncio sui social, con i quali ha comunicato che non scenderà in campo a Wimbledon, al via a fine mese, e che rinuncerà anche alle Olimpiadi di Tokyo. Una decisione importantissima e difficile da prendere: Nadal ha preso questa direzione per salvaguardare il suo stato fisico e prolungare il più possibile la sua carriera.

L’annuncio di Nadal

Ciao a tutti. Voglio informarvi che ho deciso di non partecipare alla prossima edizione di Wimbledon che si terrà dal 28 giugno all’11 luglio. Né giocherò ai Giochi Olimpici finalmente previsti per il 24-30 luglio. È una decisione che non è mai facile prendere e dopo aver ascoltato il mio corpo e parlato con la mia squadra, ho capito che è la decisione giusta per estendere la mia carriera sportiva e continuare a fare ciò che mi rende felice; competere ai massimi livelli e continuare a lottare per sfide professionali e personali ai massimi livelli in modo competitivo. Il fatto che ci siano solo due settimane tra Roland Garros e Wimbledon quest’anno non ha aiutato il mio corpo a riprendersi dalla stagione sempre impegnativa sulla terra battuta. Sono stati due mesi di grande impegno e la decisione che prendo è focalizzata sul medio e lungo termine. In questi momenti della mia carriera di atleta, una parte importante è la prevenzione di qualsiasi tipo di eccesso nel mio corpo che potrebbe impedire ulteriori lotte a medio e lungo termine per i titoli. Voglio inviare un saluto speciale a tutti i miei fan in tutto il mondo, a quelli nel Regno Unito e in Giappone. I Giochi Olimpici hanno significato molto nella mia carriera e sono sempre stati una priorità come atleta, dove ho trovato l’ambiente che ogni atleta vuole sentirsi almeno una volta nella propria carriera. Personalmente ho avuto la fortuna di viverli intensamente in tre occasioni e anche di essere l’alfiere del mio Paese”.