Barbora Krejcikova: la prima volta in una finale Slam e quel legame speciale con la compianta Novotna

Barbora Krejcikova, dalla definizione di specialista di doppio alla prima finale in uno Slam: tutto sulla tennista ceca che domenica giocherà per il titolo al Roland Garros

Il torneo femminile del Roland Garros sta regalando uno spettacolo unico. A Parigi, sabato, andrà in scena una finalissima a sorpresa: a lottare per il titolo saranno Krejcikova e Pavlyuchenkova, rispettivamente ceca e russa ed entrambe fuori dalla top 30. Tutte le migliori tenniste al mondo sono state eliminate dallo Slam francese, in corso sui campi in terra battuta di Parigi, rendendo la finale insolita e a sorpresa sì, ma al tempo stesso interessante.

Tutti sono curiosi di sapere chi alla fine la spunterà e se sarà una battaglia all’ultimo punto o se una delle due dominerà sulla rivale nettamente. Tutti, tra le altre cose, sono curiosi di conoscere meglio le due finaliste, di sapere il loro percorso negli anni, i loro gusti, di conoscere meglio la loro vita.

Chi è Barbora Krejcikova

Krejcikova
Foto di Yoan Valat / Ansa

Nata a Brno il 18 dicembre del 1995, Barbora ha iniziato a giocare a tennis all’età di sei anni dopo aver scoperto questo bellissimo sport a 3 anni, grazie al fratello e alla madre. Il suo primo allenatore di tennis è stato Antonin Ondra, ma successivamente è stata allenata anche dalla leggenda WTA Novotna, morta a 49 anni a causa di un tumore. Nella carriera ITF junior, la ceca havinto il Roland Garros, Wimbledon e i titoli di doppio femminile degli US Open con Katerina Siniakova.

Solo 8 mesi fa, nell’edizione 2020 del Roland Garros, la ceca era fuori dalla top 100: il 2021 è stato un anno brillante per lei, che attualmente è 33ª nella classifica WTA, raggiungendo adesso la sua prima finale in uno Slam.

Il legame con Novotna

La scomparsa di Novotna è stato un brutto colpo per Krejcikova, legatissima alla sua allenatrice. La ceca non ha perso occasione di omaggiarla e le ha dedicato parole davvero speciale dopo la vittoria contro Gauff, che le ha regalato la sua prima semifinale in uno Slam, eguagliando così la sua ex allenatrice, arrivata in semifinale al Roland Garros nel ’90 e ’96

“Penso sempre a lei. Ogni volta che vado in campo, esco dal campo, penso sempre a lei. Mi chiedo sempre cosa mi direbbe dopo una corsa del genere, tutte queste partite vinte e tutto il resto. Sono solo molto triste di non poterla sentire davvero e lei non può davvero dire nulla. Penso che mi direbbe solo che è molto orgogliosa. Sarebbe felicissima, salterebbe e urlerebbe. E’ così che me la ricordo. E’ quello che faceva quando giocavo nei tornei ITF e vincevo. Penso che lo farebbe in maniera un po’ più eclatante adesso.

La carriera di Krejcikova

La ceca non si era mai spinta tra le prime otto in uno Slam, anche se il Roland Garros lo ha già vinto, nel 2018, ma in doppio, con Siniakova. Nel 2010 ha giocato i primi tornei del circuito ITF e l’anno seguente ha vinto due titoli in doppio, nel 2012 è arrivato il primo trofeo in singolare. E’ sempre stata catalogata come una tennista specializzata nel doppio, ma a Parigi ha voluto precisare che a lei piace giocare anche in singolare e non si è mai definita una specialista.