Chi è l’arbitro di Italia-Austria? Anthony Taylor, l’ex poliziotto che ha vissuto il dramma di Eriksen e ha assistito all’ultimo gol subito dagli azzurri

L'arbitro di Italia-Austria è Anthony Taylor, il fischietto 42enne è finito sotto i riflettori per aver diretto Danimarca-Finlandia, match in cui Eriksen ha accusato l'arresto cardiaco

SportFair

Tutto pronto per Italia-Austria, prima sfida da dentro o fuori in questo Europeo per gli azzurri, che se la vedranno con Arnautovic e compagni per un posto nei quarti di finale. Sarà il mitico stadio di Wembley ad ospitare questo attesissimo match, che verrà diretto dal fischietto inglese Anthony Taylor.

Anthony Taylor
Foto di Matthias Schrader / POOL / Ansa

Un arbitro finito suo malgrado al centro dei riflettori ad Euro 2021, avendo arbitrato la sfida tra Danimarca e Finlandia nel corso della quale Christian Eriksen è stato colpito da infarto. Il direttore di gara è stato comunque elogiato per il suo tempismo e per il modo in cui ha gestito la situazione, ricevendo addirittura i complimenti del principe William.

Chi è l’arbitro di Italia-Austria

Foto di Ettore Ferrari / POOL / Ansa

Anthony Taylor, direttore di gara di 42 anni, ha già arbitrato in tre occasioni l’Italia di Roberto Mancini mentre non ha mai incrociato l’Austria. Una vittoria, una pari e una sconfitta per la nostra Nazionale con Taylor, che tra l’altro ha assistito all’ultimo gol subito dall’Italia: quello di Van de Beek nel match di Nations League dell’ottobre 2020 terminato 1-1 contro l’Olanda. Con il fischietto inglese poi gli azzurri hanno perso con la Francia 1-3 in amichevole nel giugno 2018 e hanno vinto 3-0 contro la Grecia nella sfida di qualificazione a Euro 2020 nel giugno 2019.

Sanzione

Anthony Taylor
Foto di Stuart Franklin / POOL / Ansa

Anthony Taylor è diventato arbitro internazionale nel 2013, lasciando il suo incarico all’interno della polizia penitenziaria. Questa sua inclinazione professionale lo ha spinto successivamente a impegnarsi in una charity per il recupero di giovani a rischio prigione, contribuendo dunque alla crescita degli adolescenti inglesi. Nella sua carriera c’è anche una macchia, ossia una sanzione ricevuta nel 2017 per un errore causato da una scarsa attenzione in campo derivante dalla partecipazione ad un addio al celibato di qualche giorno prima. Una situazione che Taylor si è comunque lasciato alle spalle, dirigendo nel 2020 la finale di Supercoppa europea tra Bayern e Siviglia, terminata 2-1 per i bavaresi.