Quanti soldi vale un piazzamento in Serie A? Le cifre dal primo all’ultimo posto: si guadagna anche… retrocedendo

Quanti soldi vale un piazzamento in Serie A? Prevista una somma diversa per ogni singolo posizionamento, incassano soldi anche le squadre retrocesse

La Serie A 2020/2021 è quasi giunta al termine, con la penultima giornata da completare e l’ultima da giocare ancora interamente.

Inter
Foto di Carmelo Imbesi / Ansa

Lo Scudetto è già nelle mani dell’Inter, riuscita a trionfare con quattro giornate d’anticipo, ma restano da decidere ancora alcuni verdetti in zona Champions e nella lotta per la retrocessione. Comunque si concluderà il campionato, ognuna delle venti squadre incasserà comunque una cifra stabilita dal proprio piazzamento finale, soldi derivanti dai diritti tv che ammontano quest’anno a 1,1 miliardi di euro.

La classifica

Il 15% della somma totale dei diritti tv sarà redistribuito in base alla posizione in classifica, ecco dunque di seguito le cifre che i club incasseranno dal 1° al 20° posto:

  1. 23,4 milioni di euro;
  2. 19,4 milioni;
  3. 16,8 milioni;
  4. 14,2 milioni;
  5. 12,5 milioni;
  6. 10,9 milioni;
  7. 9,3 milioni;
  8. 8,3 milioni;
  9. 7,4 milioni;
  10. 6,3 milioni;
  11. 5,5 milioni;
  12. 5 milioni;
  13. 4,6 milioni;
  14. 4,1 milioni;
  15. 3,6 milioni;
  16. 3,2 milioni;
  17. 2,8 milioni;
  18. 2,2 milioni;
  19. 1,6 milioni;
  20. 0,9 milioni.

La suddivisione dei diritti tv

Cuadrado
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

Escludendo il 15% che viene distribuito in base alla classifica, la restante somma del miliardo di euro derivante dai diritti tv viene divisa sulla base dei criteri imposti dalla Legge Melandri (revisionata poi dalla riforma Lotti), che prevede una suddivisione delle risorse su queste basi:

  • 50% in parti uguali
  • 30% in base ai risultati sportivi (di cui il 15% basato sul piazzamento della stagione in corso e il 15% in base ai risultati storici)
  • 20% in base al bacino d’utenza (la tifoseria)