Antonella Palmisano da urlo a Podebrady! L’azzurra d’oro nella 20km agli Europei a Squadre

Marcia: Antonella Palmisano medaglia d'oro nella 20km agli Europei a squadre di Podebrady! Che soddisfazione per l'atleta azzurra

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Antonella Palmisano non tradisce. L’azzurra conquista una splendida medaglia d’oro agli Europei a squadre (ex Coppa Europa) di Podebrady nella 20 km di marcia, sulle strade che adora e che anche stavolta le portano fortuna. La marciatrice azzurra si impone nel tradizionale appuntamento di primavera con il tempo di 1h27:42 a poco più di due mesi dalle Olimpiadi di Tokyo, staccando le rivali spagnole negli ultimi due chilometri, con un’azione tutta testa e cuore. Per il bronzo mondiale 2017 ed europeo 2018 era la prima gara di questa stagione, dopo aver rimandato il debutto per un fastidio alla zona inguinale. A Podebrady aveva già esultato per il successo di quattro anni fa in Coppa Europa e nello scorso ottobre aveva firmato nella città boema lo standard di qualificazione per i Giochi. L’azzurra delle Fiamme Gialle, col miglior risultato cronometrico dal giorno del bronzo continentale di Berlino, prevale sulla campionessa d’Europa Maria Perez (1h28:03) e sulle altre due spagnole Laura Garcia-Caro (1h28:07) e Raquel Gonzalez (1h28:37). Decima piazza per Valentina Trapletti (Esercito) in 1h30:05 a soli otto secondi dal primato personale, dodicesima Nicole Colombi (Carabinieri, 1h32:40) per completare il bronzo azzurro a squadre. Squalificata invece Mariavittoria Becchetti (Cus Cagliari).

Foto di Hayoung Jeon/ Ansa

Primi tredici chilometri di relativa quiete, senza che nessuna rompa gli indugi in maniera convinta. Le maggiori pretendenti al titolo sfilano tutte insieme, in gruppo di dieci, e passano a metà gara in 44:41: Palmisano fronteggia tre spagnole (Maria Perez, Laura Garcia Caro, Raquel Gonzalez), altrettante ucraine (Lyudmila Olyanovska, Hanna Shevchuk, Olena Sobchuk), le turche Meryam Bekmez e Ayse Tekdal, la polacca Katarzyna Zdzieblo. Non lontane le altre azzurre Becchetti (44:48) e Trapletti (44:50), anche se Becchetti sarà frenata poco dopo dal terzo rosso e dai due minuti di stop in penalty zone, e poi dalla definitiva squalifica. Lì davanti, a provarci per prima è proprio Palmisano: la pugliese allenata da Patrizio Parcesepe aumenta il ritmo e infila un paio di giri in progressione (4:20 il tredicesimo, 4:14 il quattordicesimo) che mettono alla frusta il trio spagnolo, capace di resistere col lavoro di squadra. Per le altre non c’è più niente da fare, la vittoria si gioca tra queste quattro, ormai appaiate. Al diciassettesimo si stacca una delle iberiche e la sfida si riduce a Palmisano, Garcia-Caro e Perez. Manca soltanto il colpo del k.o., sferrato nel chilometro successivo e poi con ancora più vigore nel penultimo giro (4:16) prima del 4:10 negli ultimi mille metri.

Per l’Italia è il terzo oro del giorno dopo quelli a squadre della 35 km femminile e della 50 km maschile. Sette le medaglie complessive, considerando anche l’argento di Eleonora Giorgi nella 35 km e i bronzi di Lidia Barcella (35 km) e Andrea Agrusti (50 km). In corso (dalle 15.30) l’ultima gara, la 20 km maschile.