La MotoGP sbarca a Le Mans, il retroscena di Lorenzo: “in Francia feci rimanere male Valentino Rossi”

Jorge Lorenzo ha rivelato un curioso retroscena risalente al GP di Francia del 2010, quando la rivalità con Valentino Rossi era piuttosto accesa

Il Mondiale di MotoGP sbarca in Francia per il quinto appuntamento in calendario, sarà il circuito di Le Mans ad ospitare un evento che si preannuncia ricco di emozioni e colpi di scena. Una gara che rievoca alla mente di Jorge Lorenzo dolci ricordi, dal momento che sul tracciato transalpino sono arrivate due vittorie in classe regina per il maiorchino, precisamente nel 2009 e nel 2010. Momenti indimenticabili per Lorenzo, che nel suo consueto podcast su Youtube ha raccontato alcuni retroscena avvenuti in quei dolci week-end.

Il rapporto con Valentino Rossi

Foto di Kimmasa Mayama/ Ansa

Nel 2010, la rivalità tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi era piuttosto forte, per questo motivo il Dottore chiese al team di fare una scelta in vista del prossimo anno. Una situazione raccontata dal maiorchino senza peli sulla lingua: “in quel momento era normale che iniziassero i movimenti di mercato e Valentino Rossi aveva chiaramente detto alla Yamaha ‘O me o Lorenzo’ – le parole di Jorge – ma i vertici della casa di Iwata avevano risposto di essere ben felici di continuare insieme se Rossi lo avesse desiderato, ma che non avrebbero fatto a meno di me. Valentino ci rimase male dopo tutto quello che aveva fatto per la Yamaha”.

Il maxischermo

Foto di Kai Foersterling / Ansa

Il GP di Francia del 2010 lo vinse Lorenzo senza problemi e, per festeggiare la vittoria, il pilota spagnolo si inventò un curioso siparietto: “alla Curva-4 avevo notato che c’era un maxischermo enorme come al cinema e proprio sotto i tabelloni pubblicitari erano dedicati alla Yamaha. Era il posto perfetto per quello che avevo in mente e per fare anche pubblicità alla casa per la quale correvo. Ho incaricato il mio assistente Carlos Gil di recuperare una sedia e dei popcorn per il piano che avevo in mente in caso di vittoria. Dopo aver tagliato per primo il traguardo, trovai tutto pronto in curva-4. Gil aveva trovato a un Decathlon una sedia da pescatore con due porta-bevande nei braccioli e aveva naturalmente comprato anche un pacco di popcorn. Mi sedetti davanti al maxischermo come se fossi stato al cinema, non era un film di Jim Carrey o Woody Allen, ma per me era il miglior spettacolo che potessi vedere, una vittoria molto importante che mi diede una spinta importante verso la conquista del campionato”.