Intimidazioni e scorrettezze verso altri corridori: i Commissari del Giro d’Italia puniscono Peter Sagan

Peter Sagan ha ricevuto una sanzione dai Commissari del Giro d'Italia 2021 per aver tenuto un comportamento scorretto nei confronti di altri corridori

SportFair

Brutte notizie per Peter Sagan, costretto a iniziare la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2021 con una multa, causata dalla violazione del comma 8.2.1 dell’articolo 2.12.007 per “intimidazioni e comportamento scorretto verso altri corridori”. 

Peter Sagan
Foto di Iaron Kolker / Ansa

La giuria della Corsa Rosa ha punito lo slovacco per gli atteggiamenti tenuti nella prima fase della tappa di ieri, la Rovereto-Stradella, caratterizzata da un susseguirsi di scatti durante i quali Sagan ha provato a tenere a bada Davide Cimolai e Fernando Gaviria, diretti avversari per la Maglia Ciclamino. I Commissari non hanno però specificato né il gesto punito e né il momento in cui sarebbe stato effettuato.

La sanzione

Peter Sagan
Foto di Sebastien Nogier / Ansa

Peter Sagan così ha ricevuto una multa di 1000 franchi svizzeri (equivalenti a 912,87 euro) con la sottrazione di 50 punti nel ranking UCI. Nessun provvedimento invece per quanto riguarda i punti relativi alla Maglia Ciclamino, dunque il ciclista della Bora resta al comando della speciale classifica con 22 punti di vantaggio su Cimolai e 25 su Gaviria. Un gap ormai incolmabile quando mancano tre tappe alla conclusione del Giro d’Italia, di cui due frazioni di alta montagna e la cronometro conclusiva.

Di Ernesto Branca

Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015