Milan orfano di Ibrahimovic, c’è l’ammissione di Pioli: niente Torino e Cagliari per lo svedese

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa delle condizioni di Ibrahimovic, lo svedese salterà sicuramente le sfide con Torino e Cagliari

Archiviata la netta vittoria ottenuta contro la Juventus in trasferta, il Milan si prepara per una nuova delicata sfida che vedrà i rossoneri impegnati sempre in trasferta contro il Torino.

Ibrahimovic
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

Un banco di prova importante per la squadra di Pioli, che dovrà fare a meno dell’infortunato Zlatan Ibrahimovic, costretto a saltare non solo la gara con i granata ma anche quella del prossimo turno contro il Cagliari. A confermarlo ci ha pensato l’allenatore rossonero in conferenza stampa: “Ibrahimovic ha subito una distorsione al ginocchio, non sarà disponibile domani e domenica, vediamo come sarà la situazione settimana prossima“.

Questione Donnarumma

Donnarumma
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Stefano Pioli si è poi soffermato su Gigio Donnarumma, in scadenza di contratto con il Milan: “è un professionista, attaccatissimo al nostro momento, ma è concentrato sulle prossime tre partite. Dal 24 maggio si tireranno le somme ma fino ad allora nessuno parlerà del futuro. Abbiamo vinto una gara importante con la Juve ma quella ancora più importante è domani sera. Si gioca di squadra, si vince di squadra e si perde di squadra. Poi se le motivazioni e caratteristiche dei singoli aumentano il proprio valore, allora aumenta anche lo spessore della squadra“.

Obiettivo non ancora raggiunto

Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Infine, Pioli ha voluto tenere alta la concentrazione dopo la vittoria sulla Juventus, focalizzando l’attenzione sul Torino: “tutti quelli che non verranno scelti domani dovranno essere incazzati. Tutti hanno dato tanto e tutti vorrebbero giocare. L’importante è che non manchino di aiutare la squadra. Leao e Rebic non erano contenti di non giocare ma abbiamo delle strategie per le partite e mi assumo le responsabilità. Abbiamo vinto contro un avversario dove il Milan ha sempre avuto difficoltà, un avversario storico e forte. Sono vittorie che ti danno fiducia ed è stato giusto essere soddisfatti, ma non abbiamo ancora fatto niente. Possiamo esultare solamente quando raggiungeremo l’obiettivo Champions. Mentalmente dobbiamo essere forti, stare dentro le difficoltà delle partite e superarle, come accaduto con la Juve“.