Vincenzo Nibali-Trek Segafredo, c’è aria di divorzio: la corazzata Deceuninck nel destino dello Squalo

Tiene banco il futuro di Vincenzo Nibali, il corridore siciliano dovrebbe lasciare la Trek a fine stagione per accordarsi con la corazzata Deceuninck Quick-Step

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L’avventura di Vincenzo Nibali con la Trek-Segafredo sembra essere arrivata ai titoli di coda, il siciliano infatti non dovrebbe rinnovare il proprio contratto con il suo attuale team, in scadenza il prossimo 31 dicembre. Stando a quanto riferito dall’Equipe, pare che la compagine italo-americana abbia intenzione di sgravarsi dei 2,1 milioni di euro che lo Squalo percepisce, preferendo puntare su Giulio Ciccone che si sta rivelando uno dei protagonisti del Giro d’Italia 2021.

Il futuro di Nibali?

Evenepoel
Foto di Luca Zennaro / Ansa

Quale sarà dunque la prossima tappa di Vincenzo Nibali? Secondo alcune indiscrezioni riportate da OA Sport, pare che il siciliano possa presto accordarsi con la Deceuninck-Quick Step, team che annovera nel proprio roster corridori del calibro di Julian Alaphilippe, Sam Bennett, Kasper Asgreen, Andrea Bagioli oltre che il fuoriclasse Remco Evenepoel. Proprio considerando la giovane età del talento belga, Vincenzo Nibali sarebbe secondo il ds Patrick Lefevere la chioccia perfetta per il classe 2000, il quale potrebbe sfruttare l’esperienza dello Squalo per migliorare e puntare ai Grandi Giri. Una sorta di gregario, che permetterebbe a Nibali di poter puntare con tranquillità alle corse di un giorno, gare a lui più congeniali.

Prospettive

Nibali
Foto di Luca Zennaro / Ansa

Questo ruolo intriga e non poco Vincenzo Nibali, che potrebbe dunque sfruttare alla sua età non solo una squadra coi fiocchi, ma anche le bici Specialized utilizzate dalla squadra belga, un surplus che potrebbe davvero convincere il siciliano a firmare per la Deceuninck. Al momento si tratta solo di una suggestione, ma nelle prossime settimane la trattativa potrebbe entrare nel vivo, solo a quel punto Nibali prenderebbe la sua decisione e definirebbe il suo futuro, lasciando la Trek per affrontare l’ultima avventura della sua carriera.

Di Ernesto Branca

Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015