Coprifuoco alle 22 fino al 31 luglio? Non è così, la verità sulla misura anti-Covid che fa indignare l’Italia

Il coprifuoco alle ore 22 in Italia non è stato prorogato fino al 31 luglio, ma a partire da giugno il Governo lo valuterà in base ai dati epidemiologici

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Il nuovo decreto del Governo Draghi, che entrerà in vigore a partire dal 26 aprile, sta già facendo discutere l’Italia intera, in particolare sulla misura che riguarda il coprifuoco.

Foto di EPA/Francesco Ammendola / Ansa

L’Esecutivo ha deciso di mantenerlo per tutto il mese di maggio alle ore 22, nonostante il Decreto abbia validità fino al 31 luglio, giorno in cui cesserà anche lo Stato di Emergenza in Italia. Ma come stanno realmente le cose? Secondo quanto si apprende da fonti di Governo, il coprifuoco non è destinato a rimanere fissato alle 22 fino al 31 luglio, ma sarà rivalutato in base ai dati epidemiologici. A maggio verrà mantenuto così come lo è stato fino ad adesso, ma da giugno dipenderà dall’analisi dei numeri riguardanti la circolazione del Coronavirus in Italia.

Slittamento o eliminazione

Draghi
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

Se a partire dall’1 di giugno i dati epidemiologici dovessero migliorare, a quel punto il Governo potrebbe slittare il coprifuoco alle ore 23 o eliminarlo del tutto, permettendo così agli italiani di godersi all’aria aperta i primi giorni d’estate. L’Esecutivo però ha intenzione di procedere per gradi, senza compiere il passo più lungo della gamba, prendendo decisioni solo ed esclusivamente in base alla curva dei contagi. Verranno dunque valutate modifiche alle attuali restrizioni solo in caso di miglioramento della situazione epidemiologica, mantenendo comunque il criterio dei “colori”. L’analisi verrà effettuata a partire dal 26 aprile, quando si inizierà a valutare l’impatto delle riaperture sulla curva dei contagi.