Tennis ed omosessualità, Daria Kasatkina confessa: “devo ancora conoscere me stessa. Atleti? Hanno paura”

Il mondo del tennis ancora indietro per quanto riguarda l'omosessualità e l'accettazione di atleti gay: le parole di Daria Kasatkina

Daria Kasatkina è una delle tenniste più in forma del momento: in questo inizio anno ha alzato al cielo bene due trofeo, essendosi aggiudicata i titoli di San Pietroburgo e Melbourne, riuscendo, da febbraio ad adesso, a guadagnare posizioni preziosissime in classifica.

daria kasatkina
Foto di Anatoly Maltsev/ Ansa

Intervistata dalla russa Sonya Tartakova, Daria Kasatkina si è voluta aprire, parlando apertamente delle differenze con cui uomini e donne vivono la loro sessualità nel circuito del tennis, soffermandosi in particolar modo sul perchè le giocatrici donne riescono ad essere più aperte riguardo la loro omosessualità rispetto agli uomini.

È molto difficile per me dirlo. In Russia cose del genere incontrano enormi negatività. Non solo la Russia, è lo stesso per il resto del mondo. Gli europei sono più tolleranti. Ma il mondo continua a non accettare così tanto l’omosessualità. Penso che molti atleti abbiano paura. Paura di contraccolpi, di perdere sponsorizzazioni. Potrebbero esserci molte ragioni. Ma quelli che fanno coming out fanno bene. Perché dovrebbero nascondersi?“, ha esordito la tennista, numero 37 del ranking WTA.

Le atlete omosessuali nel mondo del tennis

Nel tennis diverse sono le donne che sono uscite allo scoperto, ‘confessando’ al mondo intero la propria omosessualità: Billie Jean King e Martina Navratilova hanno fatto coming out negli anni ’80. Oggi sono diverse le atlete che non si nascondono: da Sam Stosur ,a Carla Suarez Navarrlo, passando per Alison Van Uytvanck e Green Minnen.

Le difficoltà nel circuito maschile

Nonostante questa apertura nel mondo femminile del tennis, non si può definire altrettanto aperto il circuito maschile. Non ci sono attualmente giocatori che si sono dichiarati omosessuali, ed in passato solo pochi hanno fatto coming out, come l’ex numero 57 Brian Vahaly, che ha deciso di uscire allo scoperto però solo dopo il ritiro.

Il parere di Kasatkina

daria kasatkina
Foto di Anatoly Maltsev/ Ansa

Le donne sanno come far penzolare correttamente l’esca. Le donne sanno come lavorano le altre donne. Capiscono gli altri bisogni psicologici“, ha dichiarato la tennista russa, che non ha escluso poi la possibilità di avere una relazione con un’altra donna.

Sto ancora imparando. Entrambi i modi hanno i loro vantaggi, quindi perché no? Sì, lo farei. Le ragazze in una relazione sono collegate da una maggiore comprensione. Ci sono molte incomprensioni tra uomini e donne. Le donne sono più emotive e sentono meglio le reciproche emozioni“, ha spiegato la tennista, che ancora non ha dunque ben chiare le idee e spera di riuscire a capire col tempo ciò che desidera realmente.

Mi piacerebbe conoscere meglio me stessa. Avere una migliore comprensione dei miei desideri. Quindi non sarebbe, “Dasha, cosa vuoi?” e io sono tipo “…… .. (silenziosa). Naturalmente lo voglio sapere. Forse non capirò mai del tutto chi sono e cosa voglio. Ma almeno scopro me stessa a poco a poco ogni giorno. Sarebbe bello. Comunque, chiedimelo tra qualche anno e te lo dirò..”, ha concluso.