Retroscena Mercedes, l’errore al pit-stop di Bottas causato da una pistola troppo ‘intelligente’

La Mercedes ha fatto luce su quanto accaduto durante il secondo pit-stop di Bottas in occasione dell'ultimo GP del Bahrain, ammettendo l'errore umano

Valtteri Bottas ha chiuso al terzo posto il GP del Bahrain, un risultato tutto sommato positivo su cui pesa però il clamoroso errore commesso dai meccanici Mercedes durante il secondo pit-stop effettuato dal finlandese.

Valtteri Bottas
Foto di Valdrin Xhemahj/ Ansa

In quell’occasione, il driver di Nastola ha perso ben 11 secondi fermo sulla piazzola, dicendo praticamente addio alle chances di vittoria. Fortunatamente è riuscito comunque ad arpionare il podio grazie alla velocità della sua W12, rendendo meno amara una giornata comunque complicata. L’errore al pit è stato causato da uno dei meccanici, il quale ha estratto troppo presto la pistola atta a svitare i dadi della gomma, facendo perdere del tempo a Bottas.

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La spiegazione di Allison

Valtteri Bottas
Foto di Valdrin Xhemahj/ Ansa

Quanto avvenuto in occasione del secondo pit-stop di Bottas lo ha spiegato James Allison, rivelando cosa sia accaduto in quegli interminabili attimi: “quando la macchina è arrivata ai box, Valtteri è entrato molto bene, ha posizionato la macchina in modo corretto e questo aiuta sempre i ragazzi del pit. Purtroppo, però, uno degli uomini della pistola è andato sulla ruota, ha iniziato a disinnestare il dado, lo ha allentato ma ha ritirato la pistola troppo presto senza svitarlo completamente. Questo errore causa dei danni che rendono più difficile ripetere l’azione di allentamento completo del dado.

Pistola automatica

Bottas
Foto di Maxim Shemetov / POOL / Ansa

L’errore è stato dettato dalla particolare pistola svita-dadi che i meccanici hanno in dotazione: “la nostra pistola è progettata in modo tale da riconoscere automaticamente quale operazione deve eseguire le parole di Allison. “Quando il meccanico ha lasciato la ruota in un primo momento, la pistola è passata in modalità di avvitamento e, tornando sul dado per completare l’operazione, è andata nuovamente ad avvitarlo. Quanto ideato per rendere un pit stop più veloce possibile, intorno ai due secondi, parallelamente tempo può causarti un problema ancora più grosso quando c’è un imprevisto come questo, facendoti perdere molto più tempo”.