L’attacco alle figlie di Maradona e l’importante rivelazione, l’avvocato Morla duro: “so cosa lo ha ucciso”

La dipendenza da alcol e droge ed il difficile rapporto con le figlie: l'avvocato Morla torna a parlare di Diego Armando Maradona e della sua morte

Sono passati mesi ormai dalla tragica scomparsa di Diego Armando Maradona, ma l’ex calciatore argentino è ancora nel cuore di tutti gli appassionati di calcio, che sperano che presto si possa sapere la verità sulla sua morte, avvolta ancora nel mistero.

L’indagine

Gli inquirenti stanno indagando sulla morte di Maradona: i principali indagati sono il dottor Luque, medico di fiducia dell’ex stella argentina e Agustina Cosachov, pischiatra di Maradona. Il punto interrogativo è se Maradona è stato trattato nel modo giusto dopo l’intervento alla testa, se ha ricevuto le terapie necessarie e se erano quelle corrette, se è stato accudito nel modo giusto, se l’alloggio affidatogli aveva tutta l’attrezzatura necessaria per aiutarlo nel recupero.

Le nuove dichiarazioni di Morla

avvocato maradona Morla A lasciare di stucco, adesso, sono le nuove dichiarazioni di Morla, ex avvocato di Diego Armando Maradona, che ha rilasciato un’intervista a TV Nostra nella quale non ha risparmiato le figlie dell’ex calciatore.

Siamo andati a un evento in Colombia per sponsorizzare le penne. Ad un certo punto è passato un vassoio di cocaina e Diego mi ha detto: ‘Andiamo.’ È salito in macchina e mi ha chiesto quanti soldi avevamo perso, una somma importante. No, ho finito per vincere, ho perso molto con esso’. Sono il cattivo per una parte degli eredi. Per la giustizia no, per gran parte delle persone no. Tutto ciò che ho passato è stato molto triste dal punto di vista dell’amicizia e dell’affetto. Non l’ho dimenticato: con la morte di Diego è morta anche una metà di me. C’è qualcosa che non perdonerò: non mi hanno lasciato salutare Diego. Non mi interessa perché gli ho detto addio, lui mi ha detto:” Ti amo”“, ha raccontato Morla.

Se Diego dovesse risvegliarsi, mi rimprovererebbe solo di una cosa: di non essermi occupato di far entrare alla camera ardente la sua ex fidanzata Rocio. Lui la amava ed era arrabbiato a morte con Dalma e Giannina, si sentiva tradito e derubato. Io sono la persona che è stata con Maradona per sette volte a Natale e a Capodanno, mentre lui guardava il telefono e nessuno lo chiamava” ha aggiunto prima di scagliarsi del tutto contro le figlie di Maradona: “Non avete visto che Diego era indignato perchè la figlia di Dalma si chiama Roma? E Diego cosa rappresenta? Napoli, che è il contrario di Roma. Maradona è stato abbandonato, è morto da solo“.

Se Maradona resuscitasse, non permetterebbe questi attacchi alla mia persona. Quando è morto ha detto che i ladri erano le sue figlie. Le ragazze non mi possono vedere da quando nel 2014 gli abbiamo tagliato le carte di credito, si sono arrabbiate perchè stavano rubando a loro padre”.

La morte di Maradona

Diego non è mai stato pazzo, anche se ha sempre avuto problemi con le dipendenze. L’alcol non lo divertiva, era un modo per sfuggire ai problemi. Quando Rocio lo ha lasciato non riusciva a superare la cosa, era ossessionato da lei. Se mi chiedete cosa l’ha ucciso, io rispondo ‘Rocío Oliva, la quarantena e le responsabilità dei medici, che sono sotto valutazione’. La situazione di essere innamorato di una donna che non lo ricambiava lo faceva stare male”, ha concluso Morla.