Personalità e leggiadria, la ginnastica italiana scopre Martina Balliu: 11 anni e già l’esordio in Serie A1

Martina Balliu ha esordito all'età di 11 anni nella seconda tappa della Serie A1 2021 di ginnastica artistica, impressionando per leggiadria e personalità

A soli 11 anni è riuscita ad attirare su di sé i riflettori della seconda tappa della Serie A1 2021 di ginnastica artistica, sfornando una prestazione da urlo all’esordio tra i grandi al Pala Estra di Siena.

Martina Balliu ha lasciato tutti a bocca aperta per personalità e talento, nonostante fosse la sua prima partecipazione nel massimo campionato italiano a squadre. Presentatasi in gara con il body della Reale Società Ginnastica di Torino (club più antico d’Italia), l’atleta classe 2009 ha sbagliato davvero poco nell’esecuzione dei quattro esercizi, esibendosi con estrema personalità nell’all-around.

Pregi

Martina Balliu ha conquistato tutti non solo per la sua leggiadria nei movimenti e per la capacità di rimanere impassibile davanti al pubblico, ma anche per il sorriso stampato sul volto anche dopo qualche errore e per la freschezza del suo stile. Tutti elementi che disegnano un futuro più che roseo nella ginnastica artistica per l’atleta 11enne, seguita da Andrea Anceschi e Veronica Servente (la più giovane ginnasta azzurra ai Giochi di Barcellona 1992, che può anche vantarsi di del fatto di avere un salto al volteggio che reca il suo nome).

I punteggi di Martina

In occasione della tappa di Siena, Martina Balliu ha impressionato per la semplicità e la tenacia mostrate all’esordio nel campionato, avvenuto alla tenerissima età di 11 anni. Questi i suoi risultati: corpo libero (11.800, 4.0 il D Score), trave (10.350 con 4.4 come nota di partenza), 12.000 al volteggio (3.50), 10.150 alle parallele (semplice esercizio da 1.6 di difficoltà). La prestazione dell’atleta undicenne è stata senza dubbio un motivo d’orgoglio per la Reale Società Ginnastica di Torino, un autentico talento che il club più antico d’Italia ha intenzione di far crescere con calma, seguendo gli step necessari per far sì che l’atleta classe 2009 non affretti i tempi e riesca a diventare una delle migliori ginnaste d’Italia.

Risultato

La massima serie del Campionato a Squadre di Artistica maschile e femminile ha regalato uno spettacolo emozionante tra le mura del Pala Estra di Siena. Tra le donne è la Ginnastica Civitavecchia ad aggiudicarsi il Trofeo San Carlo Veggy Good con 153.950 punti davanti alle atlete toscane della Ginnica Giglio. Il caporal maggiore dell’Esercito italiano, Lara Mori e compagne, mettono insieme 151.550 punti validi per la piazza d’onore davanti alle atlete della Juventus Nova Melzo, terze con 150.250. Quarto posto per il Centro Sport Bollate di Giada Grisetti, a quota 150.150. Tra i maschi è l’Ares di Cinisello Balsamo ad avere la meglio sugli altri undici club in gara. Edoardo De Rosa e compagni, con il totale di 236.250 punti, relegano al secondo posto la Virtus Pasqualetti dei due Avieri dell’Aeronautica Militare Andrea Cingolani e Paolo Principi. Il loro 234.250 è valido per il secondo gradino del podio davanti ai ginnasti della Pro Patria Bustese, di cui fa parte l’altro aviere del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle Ludovico Edalli, terzi con 232.850. Conclusa la gara, è possibile stilare la classifica di campionato femminile che vede quindi primeggiare la Ginnastica Civitavecchia con 312 punti netti. Assenti a Siena sia la Brixia Brescia sia la Ginnastica Salerno. Sul fronte maschile invece, al momento, è la Pro Patria Bustese a ritagliarsi la prima posizione con 475.350 punti ma la gara è ancora aperta e tutta da giocarsi. Sarà proprio il Pala Vesuvio di Napoli a ospitare l’ultimo atto della regular season in vista della Final Six di metà maggio che sarà trasmessa in diretta su Canale 9.