L’Inter vince ma il Sassuolo si infuria, De Zerbi all’assalto dell’arbitro Irrati: “non mi è mai piaciuto”

Al termine di Inter-Sassuolo, Roberto De Zerbi ha commentato la sconfitta subita dalla sua squadra, attaccando duramente l'operato dell'arbitro Irrati

Il Sassuolo esce a testa altissima da San Siro, nonostante una dolorosa sconfitta incassata al cospetto dell’Inter capolista. Il risultato di 2-1 brucia eccome a Roberto De Zerbi, soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi ma non di quella dell’arbitro Irrati, colpevole secondo l’allenatore neroverde di non aver fischiato un rigore di Raspadori poco prima del 2-0 momentaneo dell’Inter.

Lautaro Martinez
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Un errore pesante secondo, commentato in maniera dura da De Zerbi nel post-gara ai microfoni di DAZN: “per me è rigore, lui tenta di non cadere ma se lo tiri alla fine cade. Comunque Irrati a me non piace come arbitro, al di là dell’episodio di oggi. Il secondo gol è vero che è arrivato in contropiede ma viene da un fallo da rigore, non è stato un contropiede reale”.

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Nessuna vergogna

De Zerbi
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Roberto De Zerbi poi ha commentato l’atteggiamento del suo Sassuolo, ammettendo come la squadra abbia fatto la partita nonostante si trovasse di fronte l’Inter a San Siro: “non è vergogna prendere gol in contropiede se stai facendo la partita. Magari c’è qualche errore, ma di fronte c’era l’Inter. È un segnale positivo, significa che abbiamo idee e che siamo propositivi. Traoré è un talento che ha davanti Djuricic, Boga, Berardi e Defrel. Non ha trovato molto spazio, ma sulle qualità siamo tutti d’accordo. Ora sta mettendo qualcosa in più, se continua così può diventare un calciatore di altissimo livello. Raspadori calcia i piazzati sia di destro che di sinistro, neanche lui sa qual è il suo piede migliore… La politica del club è puntare sui giovani come abbiamo fatto oggi, al di là delle assenze pesanti che avevamo“.