Dai tira e molla con Valentino Rossi al passato da ombrellina, Francesca Sofia Novello sincera: “devi fare l’oca, ma farti rispettare”

Francesca Sofia Novello è una delle modelle più apprezzate del momento. Sportiva, elegante e sensuale al tempo stesso, la bella italiana, fidanzata di Valentino Rossi, è ormai anche un’influencer sui social. Francesca Sofia Novello è infatti fonte d’ispirazione per molte donne, che seguono i suoi consigli, soprattutto quelli legati all’allenamento, importanti per avere un corpo bello e sano, oltre che per quelli legati invece al make-up e alla moda.

Vanity Fair ha deciso di dedicare proprio a Francesca Sofia Novello un bellissimo servizio, nel quale la modella italiana ha trattato diversi argomenti, come anche la sua storia d’amore con Valentino Rossi, che ha avuto un inizio ‘turbolento’.

La storia con Valentino Rossi

“Maternità? Siamo una coppia, sogniamo di diventare una famiglia. Quando sarà il momento giusto accadrà. Valentino? All’inizio il nostro rapporto è stato un tira e molla faticoso. A volte avevo voglia di mandarlo a quel paese. Mia mamma mi ha fatto capire che ha responsabilità e impegni enormi, e che avrei dovuto avere pazienza. Abbiamo lavorato di strategia. Io la fidanzata di…? Se hai di fianco un uomo importante, è quasi inevitabile. Però mi fa piacere avere continuato a lavorare per quanto possibile, senza usare il suo nome. Quando ci siamo messi insieme hanno iniziato a cercarmi solo perché ero la sua ragazza. Mi irritava: fino al giorno prima per gli stessi lavori mi cercavano solo per chi ero io. Se mi dà fastidio? Ma è la verità: sono la sua ragazza, no? Di certo senza Valentino non avrei raggiunto la popolarità che ho oggi. Ma nella mia carriera avrei fatto le stesse cose. Ci avrei messo più tempo ma le avrei fatte. I tifosi di Vale? Sanno che non è un cretino: se ha scelto me un motivo ci sarà. Stare vicino a una persona con una vita così complicata richiede una certa testa. Credo di averlo dimostrato”, ha affermato la bella modella italiana.

Cura del corpo

Non poteva mancare poi un commento alla sua bellezza, al dono di madre natura, ma anche ai tanti sacrifici che bisogna fare quotidianamente. “Cosa significa per me avere questo corpo? Allenarsi con costanza, fare sacrifici. Cerco di mantenermi sana e in forma: col mio corpo, io, prima di tutto ci lavoro. Mi creda, serve un minimo di intelligenza per farlo. Da bambina odiavo le mie gambe, dicevano che erano a X. Ho allenato i muscoli, ora mi dico: cavolo, spaccano. Sono una ragazza di sostanza. Bona? Sì. Ma col tempo mi sono fatta conoscere per la mia sensibilità. Oggi mi cercano anche per quello che è Francesca Sofia”.

Il lavoro di ombrellina

Francesca Sofia Novello ha parlato anche del sup passato da ombrellina nel paddock della MotoGP. “In realtà è un lavoro come tanti, una tappa della mia carriera di cui vado fiera. A 19 anni non è facile lavorare con persone che ti guardano il sedere quando passi e ti toccano una chiappa quando fai una foto. Quello dei motori è un’ambiente maschilista. Ti devi svegliare, non puoi essere un’oca sorridente. Devi fare l’oca, ma se lo sei davvero è un casino. Pacche sul sedere? Sono per il girl power. Però fa parte del gioco, può succedere. Devi imparare a farti rispettare: se molli la presa passa il messaggio “bella e scema”, sei finita”.