La fascia gettata da Ronaldo venduta all’asta: il ricavato servirà a curare un bimbo di 6 mesi

La fascia di capitano gettata a terra da Ronaldo nel finale di Serbia-Portogallo è stata venduta all'asta per raccogliere fondi per un bimbo di 6 mesi malato di atrofia spinale

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E’ diventata il simbolo della rabbia di Cristiano Ronaldo, trasformandosi poi nella speranza di una vita migliore per un bimbo di soli sei mesi affetto da atrofia muscolare spinale.

Foto di Andrej Cukic / Ansa

La fascia di capitano gettata a terra da Cristiano Ronaldo nel finale di Serbia-Portogallo è stata venduta a un’asta benefica alla cifra di 64mila euro, cifra che servirà per provare a migliorare la vita di Gavrilo Djurdjevic, sfortunato bimbo serbo di soli sei mesi. A darne notizia sono stati i media balcanici, che hanno rivelato come la fascia sia stata acquistata dalla società di scommesse sportive Mozzart Bet, arrivata a sborsare 7,5 milioni di dinari serbi per averla (poco più di 64 mila euro).

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Vigile del fuoco

Foto di Andrej Cukic / Ansa

La fascia di capitano, come documentato dalle telecamere, era stata gettata a terra da Cristiano Ronaldo per rabbia, dopo che l’arbitro aveva deciso di non convalidare un gol del portoghese nel finale di Serbia-Portogallo, terminata poi 2-2. Raccolta da un vigile del fuoco addetto alla sicurezza dello stadio Rajko Mitic di Belgrado, la fascia è stata poi donata ad un’organizzazione umanitaria affinché venisse messa all’asta per raccogliere fondi a favore di Gavrilo Djurdjevic, bambino di sei mesi affetto da atrofia muscolare spinale. Per pagare le cure del piccolo servirebbero ben 2,5 milioni di euro, stando a quanto riferito dai media serbi, una cifra fuori della portata della famiglia del bambino. I 64mila euro raccolti rappresentano comunque una somma importante per la salute del piccolo Gavrilo, che avrà comunque ancora bisogno di altro sostegno economico per combattere questa dura battaglia contro la malattia.