Chi è Hubert Hurkacz, l’amico di Sinner che si è preso il primo Masters 1000 in carriera

Chi è Hubert Hurkacz? Il tennista polacco che ha battuto Sinner in finale al Miami Open è molto amico del 19enne di San Candido, avendoci giocato insieme in doppio

Era l’ultimo ostacolo prima di poter alzare le braccia al cielo e festeggiare il primo Masters 1000 in carriera.

Foto di Rhona Wise / Ansa

Jannik Sinner non è riuscito ad avere la meglio contro Hubert Hurkacz in finale al Miami Open, un avversario tosto ma anche un amico per il tennista azzurro, che aveva sottolineato in conferenza stampa l’ottimo rapporto nato negli ultime mesi con lui. In campo però nel tennis non c’è stato spazio per i sentimentalismi, con Hurkacz che è riuscito a prendersi il primo Masters 1000 della sua carriera, battendo Sinner in due set con il punteggio di 7-6, 6-4 in poco meno di due ore.

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Chi è Hubert Hurkacz

Foto di Rhona Wise / Ansa

Il tennista polacco classe 1997, che ha iniziato il Miami Open al 37° posto del ranking ATP, è riuscito a guadagnare ben 21 gradini e attestarsi in 16ª piazza, suo best ranking in carriera. Non particolarmente famoso come i big del tennis, Hurkacz comunque è un giocatore da non sottovalutare, considerando il fatto che ha vinto tutte le finali a cui ha partecipato fino a questo momento in carriera: Wiston-Salem nel 2019 e Delray Beach lo scorso febbraio e oggi quella della Masters 1000 di Miami. Fisico imponente e gioco ruvido quello del polacco, che può sfruttare i suoi 196 centimetri e gli 81 chili di peso per mettere alle strette i propri avversari con colpi duri e potenti. Fa parte della generazione dorata del ’97 insieme a Zverev e Rublev, ma Hurkacz non ha raggiunto i risultati dei suoi più famosi coetanei.

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L’amicizia con Sinner

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Foto di Rhona Wise/ Ansa

Tra Jannik Sinner e Hubert Hurkacz esiste un’amicizia sincera, come confermato dall’azzurro in conferenza stampa: “è una bravissima persona, ci siamo allenati insieme spesso, anche qui a Miami prima dei quarti. E’ forse il mio miglior amico sul circuito“. Parole dolci seguite anche da quelle di Hurkacz: “sappiamo tutti che Jannik colpisce la palla molto forte da entrambi i lati, perciò dovrò essere aggressivo e cercare di mettere in campo il mio miglior tennis. È una persona fantastica, un ragazzo super calmo e molto rilassato, ma soprattutto un’ottima persona. È davvero un tipo simpatico, anche se più tardi in campo diventerà un giocatore che ti rende le cose molto difficili se vuoi sconfiggerlo“. Un rapporto che il campo stavolta ha messo alla prova, dopo averlo cementato in passato con i tornei di doppio affrontati uno accanto all’altro. Sinner e Hurkacz infatti hanno giocato insieme prima a Dubai, ripetendo l’esperienza poi anche in occasione del Melbourne-Great Ocean Road Open, dove hanno conquistato addirittura i quarti di finale.

Il percorso di Hurkacz

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Ottimi i risultati raccolti da Hurkacz al Masters 1000 di Miami, dove il polacco è riuscito a estromettere avversari di lusso tra cui due top-ten. Esordio vincente al secondo turno contro l’americano Denis Kudla, seguito dall’ottimo successo ottenuto al terzo turno contro Denis Shapovalov (n° 11 ATP e 6ª testa di serie) e dalla vittoria negli ottavi contro Milos Raonic (n°12 ATP e 12ª testa di serie). Nei quarti è il numero 5 del ranking Stefanos Tsitsipas a cadere sotto i colpi di Hurkacz, riuscito poi in semifinale a stendere anche il russo Andrey Rublev, n.8 del ranking e 4 del seeding. In finale infine ha steso l’amico Sinner, prendendosi così il primo prestigioso risultato in carriera. Solo due i set persi in tutto il torneo, uno contro Raonic e un altro contro Tsitsipas: altro elemento che conferma la consistenza di Hurkacz e rende meritata la sua vittoria.