“Meglio il padel dell’Inter”, Cassano distrugge Conte: “la solita manfrina, in Europa ne prende 3 e va casa”

Antonio Cassano è tornato all'attacco dell'Inter e di Conte, accusandolo di non far giocare bene la sua squadra nonostante l'ottimo cammino in campionato

Antonio Cassano non perde occasione per scagliarsi contro l’Inter, nonostante la squadra nerazzurra veleggi al primo posto in classifica con 11 punti di vantaggio sul Milan. Uno Scudetto quasi in tasca non basta però all’ex talento barese per esaltare le qualità della squadra di Conte, quest’ultimo considerato l’artefice del brutto gioco dell’Inter.

Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Intervenuto alla BotoTV su Twitch, Cassano non le ha mandate a dire: “all’ora di pranzo ho guardato il padel, tanto con l’Inter è la solita manfrina. Conte ti dà 15 punti in più, ma non al livello di gioco, ma di personalità. Dà tanto, ma non mi piace come allenatore e il suo gioco ancora meno. Vuole che i giocatori facciano esattamente quello che vuole lui, non è una squadra estrosa. Lui vuole macchine perfette e a me questi tipi di allenatori non piacciono. Con i calciatori c’è alchimia, ma l’Inter non gioca bene. E non giocherà mai bene con lui, è quello che ha dimostrato nella sua carriera nelle coppe. Se giochi così in Europa, ti fanno 3 gol e vai a casa. La storia di Conte lo dice”.

Conte vs Eriksen

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Foto di Maurizio Brambatti/ Ansa

L’allenatore dell’Inter poi si è soffermato sul rapporto tra Antonio Conte e Christian Eriksen, migliorato solo negli ultimi mesi: “non è un caso che l’Inter vince e giochicchia meglio da quando lui è titolare fisso. Conte può mandarlo via a calci in culo per prendere un giocatore che gli piace di più, tipo Pogba. Lui quando ha dei fenomeni li manda via, non voleva nemmeno Pirlo alla Juve. C’è stato un periodo in cui l’ha deriso, facendolo giocare 4-5 minuti. Se l’avesse fatto a me, sarebbero volate le scarpe. Se questa estate può dare via Eriksen, non se lo fa ripetere due volte, e prenderà un giocatore che gli piace di più. Conte non mi emoziona, non mi dà niente, mi dispiace sia nella mia squadra, all’Inter. Non posso pensare che una squadra clamorosa come l’Inter possa giocare così”.

Vlahovic e Icardi

Foto di EPA/Ian Langsdon / Ansa

Infine, Cassano si è soffermato sul momento d’oro di Dusan Vlahovic, facendo un paragone con Mauro Icardi: “Vlahovic? Il nostro campionato non è affidabile. Negli ultimi anni, in Italia in tanti segnano molto. Prendete Icardi: all’Inter era venerato, segnava un gol a partita, ora al PSG gioca Kean e vogliono mandarlo via. Significa che l’Italia non è affidabile da questo punto di vista. Lui vuole tornare alla Juve e ci sarebbe andato già due anni fa”.