Salto in alto, che sport affascinante! Ma perchè gli atleti muovono le mani prima della rincorsa?

Perchè gli atleti di salto in alto muovono in maniera 'buffa' le mani prima della rincorsa? Il significato che si nasconde dietro a questo gesto

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Mancano pochissimi giorni agli Europei indoor di atletica in programma dal 4 al 7 marzo a Torun. La rassegna europea si svolge nella medioevale cittadina della Polonia, dove non mancherà lo spettacolo in pista, tra i campioni che si sfidano sulle corte, medie e lunghe distanze e quelli che invece se la giocheranno sui salto in lungo e salto in alto, andando a caccia delle medaglie più preziose.

Per il salto in alto l’Italia avrà a disposizione tre atleti, Gianmarco Tamberi nella sfida maschile ed Alessia Trost ed Elena Vallortigara in quella femminile. Il salto in alto è uno sport davvero affascinante, che fa scattare nella mente di chi lo guarda tantissimi punti interrogativi.

Tra le tante curiosità ce n’è una che riguarda proprio i saltatori dell’alto: perchè prima della rincorsa fanno degli strani movimenti con le mani?

I ‘riti’ dei saltatori in alto prima della rincorsa

alessia trostE’ capitato spesso, spessissimo, soprattutto in passato, ma anche nelle gare dei nostri tempi, di vedere gli atleti del salto in alto fare dei gesti con le mani prima di prendere la rincorsa e spiccare il volo nel tentativo di superare l’asticella senza farla cadere. Spesso si tratta di movimenti ‘rotatori’: gli atleti fanno girare le loro mani, accompagnando spesso il gesto con delle parole.

Si tratta di un ‘esercizio’ che consente agli atleti di ripetere i movimenti e la sequenza da fare prima nella rincorsa prima di saltare. Con le mani gli atleti mimano in qualche modo quello che sarà il loro ‘esercizio’, cercando così di mantenere alta la concentrazione e non farsi distrarre dagli spettatori presenti all’Arena e focalizzando bene quali movimenti fare per una prestazione perfetta.

L’importanza della rincorsa

L’esercizio atletico del salto in alto è fatto di quattro fasi, tutte fondamentali, la prima delle quali è la rincorsa. Perchè è così importante? Nella rincorsa ci sono le basi dell’esercizio: è qui che si trova la velocità giusta per arrivare al “Momento” (la quantità di moto di un corpo in movimento) giusto.

La ricorsa affronta due fasi, quella rettilinea e quella curva, nelle quali l’allinemamento anca-spalla deve essere essenziale.

Seguono alla rincorsa le altre tre fasi: lo stacco, la fase di volo e l’atterraggio.