Vince la Trek-Segafredo ma non Nibali, sorpresa Stuyven alla Milano-Sanremo numero 112

Jasper Stuyven vince l'edizione numero 112 della Milano-Sanremo, precedendo sul traguardo Caleb Ewan e Wout Van Aert: sorpresi e beffati tutti i big

Jasper Stuyven vince la 112ª edizione della Milano-Sanremo, un epilogo sorprendente e clamoroso che premia il corridore della Trek-Segafredo, capace di sorprendere tutti i favoriti e conquistare così il successo più importante della sua carriera.

Stuyven
Foto di Olivier Hoslet / Ansa

Una prestazione assurda quella del belga, che accelera prima dell’ultimo chilometro e fa il vuoto dietro di sé, gestendo gli ultimi metri e tagliando per primo il traguardo davanti a Caleb Ewan e Wout Van Aert. A 28 anni, Jasper Stuyven conquista la prima Monumento della sua vita, un colpo da finisseur che gli permette così di impreziosire una carriera fin qui priva di colpi a effetto. Quarta posizione per Peter Sagan, riuscito ad andare oltre le proprie aspettative, considerando la sua condizione fisica tutt’altro che esaltante. Quinto Van der Poel, seguito da Matthews e Deba, mentre chiude all’ottavo posto Sonny Colbrelli risultando il primo degli italiani al traguardo.

Le parole di Jasper Stuyven

Foto di Luca Bettini / Ansa

Subito dopo l’arrivo, il vincitore della Milano-Sanremo ha espresso tutta la propria soddisfazione per questo pazzesco risultato: “non riesco ancora a credere di aver vinto la Milano-Sanremo! All’ultimo km, proprio prima dell’ultima curva, ho provato a recuperare un attimo, poi ho lanciato la mia volata. Dopo la discesa del Poggio avevo visto che c’erano ancora dei velocisti, ho capito che dovevo provare ad anticiparli e così ho fatto. Non è stata una strategia pensata prima della partenza ma piuttosto il mio istinto. È incredibile, non riesco a trovare le parole!”.

Chi è Jasper Stuyven

Stuyven
Foto di Sebastien Nogier / Ansa

Il 28enne corridore della Trek-Segafredo non ha mai conquistato prima d’ora un risultato così prestigioso come quello centrato oggi alla Milano-Sanremo, diventata la prima Monumento ottenuta in carriera dal corridore belga. Nel suo palmarès infatti fino al 19 marzo c’erano solo due top-five alla Roubaix, un quarto posto nel 2017 e un quinto posto nel 2018, oltre ad un piazzamento in settima posizione alla Ronde van Vlaanderen nelle Fiandre. Risultati che sottolineano come l’atleta di Leuven sia più portato per le corse di un giorno, come appunto la Milano-Sanremo, centrata da Stuyven grazie ad un’azione perfetta messa in atto negli ultimi chilometri di gara. Il belga addirittura aveva promesso a inizio stagione che avrebbe dato l’assalto alle Classiche, puntando l’attenzione al Fiandre e alla Parigi-Roubaix. In attesa di quegli appuntamenti, Stuyven si è tolto una grandissima soddisfazione, entrando di diritto nella storia del ciclismo internazionale.

La top-5 della Milano-Sanremo

RISULTATO FINALE
1 – Jasper Stuyven (Trek – Segafredo)- 299 km in 6h38’06” alla media di 45.064 km/h
2 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) s.t.
3 – Wout van Aert (Jumbo-Visma) s.t.
4 – Peter Sagan (Bora – Hansgrohe) s.t.
5 – Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) s.t.