Sepolta viva da una valanga, la tragica fine di Julie Pomagalski: ex iridata di snowboard

Julie Pomagalski, ex iridata di snowboard, è morta in Svizzera dopo essere stata travolta da una valanga: insieme a lei decedute altre due persone

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Una tremenda tragedia ha colpito il mondo dello snowboard internazionale, nella giornata di martedì è morta l’ex campionessa iridata Julie Pomagalski, travolta da una valanga insieme ad altri due freeriders.

Foto di Mirko Guarriello / Ansa

La tragedia si è verificata a distanza di 12 anni da quella che ha colpito Karine Ruby, grande rivale della snowboarder francese negli anni 2000, scomparsa in seguito ad una mortale caduta avvenuta in un crepaccio sul Monte Bianco. Una fine atroce per le due ex atlete, accomunate non solo dalla passione per lo snowboard ma anche da un destino terribile e incomprensibile.

L’incidente

Foto di Eddy Lemaistre / Ansa

Julie Pomagalski è morta a 40 anni a Uri dopo essere stata travolta da una valanga durante la discesa del Gemsstock, cima di 2.961 metri molto nota tra gli appassionati del fuoripista. I soccorritori non hanno potuto far nulla per tre dei quattro freeriders, tra cui l’ex atleta francese, sepolta sotto metri di neve: “si è staccato un blocco di neve e ha travolto tre di 4 componenti di un gruppo di freerider. Sono stati completamente sepolti“. Tra le vittime anche Bruno Cutelli, guida alpina e soccorritore del CRS des Alpes di Albertville.

La carriera di Julie Pomagalski

Foto di John Mabanglo / Ansa

Nata a Grenoble e residente a Méribel, Julie Pomagalski ha conquistato il primo grande trionfo nel 1999, centrando il titolo mondiale di snowboardcross a Berchtesgaden. A questo ha aggiunto anche la Coppa del Mondo del 2004, impreziosita da nove successi di tappa e dalle partecipazioni alle Olimpiadi Invernali di Salt Lake City e Torino 2006, quest’ultima condita da uno splendido sesto posto. Impegnata in varie discipline tra cui slalom parallelo, gigante parallelo e boardercross, Julie Pomagalski alla fine della sua carriera ha deciso di lavorare nella comunicazione presso l’ufficio turistico di Méribel, dove gestiva un negozio di articoli sportivi e dirigeva una scuola di sci da lei creata. “La tragica scomparsa di Julie – la nota del Comitato Olimpico francesecampionessa del mondo di snowboard e olimpionica, getta la squadra olimpica francese nello sconforto a causa di questo terribile lutto”.