Tragedia nel pattinaggio artistico, muore un’ex insegnante di 28 anni: il dolore di Carolina Kostner

Ex atleta e insegnante di pattinaggio artistico, la morte di Martina Barricelli ha scosso anche Carolina Kostner che le ha dedicato un commovente post social

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Una vita spezzata troppo presto, una morte giunta all’improvviso che nessuno ha potuto evitare. Se n’è andata così Martina Barricelli, ex atleta e insegnante di pattinaggio artistico, spentasi alla giovanissima età di 28 anni per cause ancora da accertare. Un malore accusato la notte tra venerdì e sabato le è stato fatale, inutili i soccorsi arrivati immediatamente sul posto dopo la chiamata effettuata dalla stessa Martina, riuscita addirittura ad aprire la porta di casa prima di perdere i sensi. L’insegnante di pattinaggio se n’è andata insieme alla figlia che portava in grembo, morta anche lei nonostante il parto cesareo d’urgenza effettuato dai medici in ospedale per tentare di salvarla.

Il cordoglio di Carolina Kostner

Laureata in scienze motorie, Martina Barricelli inizia a pattinare prima di iniziare la scuola elementare, diventando presto un’ottima atleta. Dopo la laurea ottenuta all’Università di Urbino nel 2014, decide di diventare insegnante di pattinaggio artistico per l’Associazione sportiva Merano (Asm), divenendo il punto di riferimento per le atlete dai 6 anni in su. “Ci sono momenti nei quali è difficile trovare le parole. Resterai per sempre nei nostri cuori. Buon viaggio Martina” il post social della sezione dell’Associazione sportiva Asm. Parole di cordoglio seguite da quelle di Carolina Kostner, la quale ha voluto stringersi alla famiglia di Martina: “vorrei esprimere le mie condoglianze, la mia vicinanza e il mio affetto alla sua famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene. Un messaggio condiviso da tutto il mondo del pattinaggio artistico“.

Compagno violento

Martina in passato ha dovuto fare i conti anche con un compagno violento, dal quale è riuscita ad allontanarsi grazie all’aiuto della ‘Casa delle Donne’. Coraggio e determinazione da vendere per Martina, raccontata così dal fratello Matteo: “i suoi successi più grandi, quelli veri, sono stati i suoi tre bimbi. Io insegno e ho la possibilità di crescere i miei tre nipotini, col sostegno dei miei genitori. Padre non è chi mette al mondo. Ha avuto la forza e il coraggio di allontanarsi da un compagno che non l’amava. Di quel rapporto a noi raccontava pochissimo“. La Procura ha deciso di avviare una serie di accertamenti e in seguito ha disposto l’autopsia sul corpo di Martina Barricelli per accertare le cause che possono aver portato all’arresto cardiaco.