Accusato di abusi sui figli, Matteo Sereni si riprende (finalmente) la sua dignità

Matteo Sereni era stato accusato undici anni fa di abuso sui figli, a distanza di tutto questo tempo l'inchiesta a sua carico è stata definitivamente archiviata

Undici anni. Un calvario tremendo arrivato finalmente alla sua conclusione, con un’archiviazione che restituisce a Matteo Sereni la sua vita.

Foto di Marco Giglio / Ansa

L’ex portiere di Torino, Lazio e Sampdoria era stato accusato oltre un decennio fa di abusi sui propri figli, finendo davanti a un giudice con una delle ipotesi di reato più vergognose del codice penale. Una vicenda rivelatasi infondata, ma che non ha evitato di macchiare l’onore dell’ex calciatore, uscito adesso ripulito dopo la decisione del gip Michele Contini del tribunale di Cagliari di archiviare l’inchiesta a carico di Matteo Sereni.

Sollievo

Foto di Filippo Venezia / Ansa

La decisione del gip di archiviare il procedimento a carico di Matteo Sereni segue di oltre dodici mesi un’altra archiviazione, emessa nel dicembre del 2019 da un magistrato del tribunale di Torino. Una doppia vittoria che ha spinto gli avvocati dell’ex portiere, Michele Galasso e Giacomo Francini, a sottolineare come la vicenda sia ormai “definitivamente morta e sepolta“. Un sollievo soprattutto per Matteo Sereni, che ha commentato così quest’archiviazione che gli restituisce la sua vita e la sua dignità: “dal momento in cui sono stato travolto dalle accuse la mia esistenza è andata in fumo. Dopo un primo giudice che mi ha reso giustizia, oggi un altro giudice, dopo undici anni di calvario giudiziario, ha posto la parola fine a questo incubo“. Una piccola grande vittoria per Matteo Sereni che, dopo undici anni di calvario, è riuscito finalmente a ripulire il suo onore, macchiato da accuse infamanti per le quali qualcuno dovrà pagare.