Dagli sci alla passione per l’atletica: Luminosa Bogliolo, l’ostacolista che sogna di diventare veterinaria

Luminosa Bogliolo è una delle atlete più brillanti del panorama azzurro, ama gli animali e studia veterinaria, ma il suo obiettivo adesso sono gli Europei di Torun e le Olimpiadi di Tokyo

Un nome originale, che ispira ottimismo. Una passione per gli animali e un talento per l’atletica leggera, in particolare per la disciplina dei 100 ostacoli. Lei è Luminosa Bogliolo ed è senza dubbio una delle atlete più brillanti del panorama azzurro, considerando gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi mesi.

Luminosa Bogliolo
Foto di Srdjan Suki / Ansa

Il prossimo obiettivo sono gli Europei indoor di Torun 2021, dopodiché la mente di dell’ostacolista italiana sarà proiettata verso le Olimpiadi di Tokyo, per le quali ha messo da parte anche i libri per prepararsi al meglio: “ho rallentato con gli studi, mi sto dedicando quasi a tempo pieno agli allenamenti in vista di Tokyo” l’ammissione di Luminosa a ‘Il Giornale’. “Faccio avanti e indietro tra il campo di Pinerolo e Alassio, in base al clima. In più il mio fidanzato abita a Saronno, sono sempre in macchina“.

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Sciatrice mancata

Luminosa Bogliolo
Foto di Robert Ghement / Ansa

Nata ad Albenga il 3 luglio del 1995, Luminosa Bogliolo deve il suo nome ad una ragazza conosciuta dai suoi genitori prima della sua nascita, che li ha spinti a chiamare come lei anche la figlia in arrivo. Subito attratta dagli sport, la piccola Luminosa arriva a praticare con ottimi risultati lo sci alpino a livello agonistico, salvo poi innamorarsi dell’atletica. Cresciuta al campo di Albenga sotto la supervisione di Pietro Astengo, la giovane azzurra è costretta a cambiare coach per la morte del suo mentore, affidandosi a Ezio Madonia. I frutti del duro lavoro arrivano in fretta, con il titolo italiano U23 sui 100 hs che le spalanca le porte dei grandi. Nel 2018, Luminosa Bogliolo piazza un 12.99 che la rende la quinta azzurra della storia a scendere sotto i 13 secondi, mentre l’anno successivo sfiora di due centesimi il primato nazionale con 12.78, correndo più volte in meno di 12.90.

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Veterinaria

Luminosa Bogliolo
Foto Instagram Luminosa Bogliolo

L’atletica leggera e, in particolare, la disciplina dei 100 ostacoli è al momento l’unico pensiero di Luminosa Bogliolo, ma la sua passione per gli animali la spinge anche a portare avanti gli studi in medicina veterinaria. Un amore trasmessole dal padre Valentino, che esercita già la professione ad Alassio con il sogno di lasciare poi tutto in mano alla figlia. Un obiettivo condiviso anche dalla stessa Luminosa Bogliolo, che però al momento ha messo da parte i libri per concentrarsi sui prossimi obiettivi: Europei Indoor di Torun e Olimpiadi di Tokyo. 

I successi

Luminosa Bogliolo
Foto di Srdjan Suki / Ansa

Nonostante la giovane età, Luminosa Bogliolo ha già messo in bacheca importanti risultati, fondamentali per farsi conoscere a livello nazionale e internazionale. Il 12.99 ottenuto al meeting di Savona nel 2018 le ha permesso di rivelarsi al grande pubblico, il 2019 invece le ha regalato la medaglia d’oro all’Universiade di Napoli, il trionfo all’Europeo per nazioni, nonché la semifinale ai Mondiali di Doha (Qatar). Il tutto arrivando a correre un personale di 12.78, a due centesimi dal record italiano di Veronica Borsi (12.76). La consacrazione è arrivata poi nel 2020, con le ottime prestazioni in Fastweb Cup caratterizzate da due 12.93 ottenuti a distanza di poche ore. Un inizio di stagione niente male, seguito poi dal successo nei 100 hs al meeting di Città di Savona e da un secondo posto con 12.79  in Finlandia al Meeting di Turku.

Atleta dell’anno 2020

Luminosa Bogliolo
Foto di Ansa

Il momento più bello però è arrivato il 23 agosto 2020, quando Luminosa Bogliolo si è messa in tasca i 100 hs della prova inaugurale in Svezia della Diamond League, diventando la prima italiana a riuscirci. Un exploit esaltante, arrivato solo una settimana prima del terzo successo consecutivo agli Assoluti italiani. A settembre ecco il secondo posto sia al Galà dei Castelli di Bellinzona che al 40° Golden Gala Pietro Mennea, prestazioni monstre valse a Luminosa Bogliolo il titolo di Atleta dell’Anno 2020 per la Fidal. Un premio prestigioso che le ha permesso di iniziare alla grande questo 2021, in cui l’ostacolista azzurra sarà chiamata a consacrarsi definitivamente, andando a caccia di medaglie importanti agli Europei indoor di Torun 2021 e alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Appuntamenti prestigiosi dove, in caso di risultati brillanti, Luminosa Bogliolo compirebbe quell’ulteriore step che la lancerebbe definitivamente nell’olimpo dell’atletica internazionale.