Gioca male ma vince, cosa volete di più da questa fenomenale Italia?

Numeri spaventosi quelli dell'Italia di Mancini, che vince anche in Lituania ed eguaglia la striscia di risultati positivi di Lippi: guai a criticare gli azzurri

Tre partite e tre vittorie, con sei gol segnati e zero subiti. L’Italia batte 0-2 la Lituania in trasferta e prosegue la sua marcia di avvicinamento al Mondiale di Qatar 2022, guidando il Gruppo C a punteggio pieno con tre punti in più della Svizzera, attualmente con una gara in meno rispetto agli azzurri.

Mancini
Foto di Toms Kalnins / Ansa

Un percorso immacolato quello della Nazionale del ct Mancini, capace di centrare il 25° risultato utile di fila (20 vittorie e 5 pareggi) ed eguagliare così Marcello Lippi, riuscito a inanellare lo stesso numero di gare senza sconfitta tra il 2004 e il 2006. Davanti al Mancio adesso c’è solo Vittorio Pozzo, fermo a quota 30 ormai dal lontano 1939. Come se non bastasse, sono 21 le partite ufficiali consecutive (escluse le amichevoli) senza ko per l’Italia di Mancini, numero che rappresenta già un record per l’attuale coach azzurro, visto che il precedente primato era di 17 e apparteneva in coabitazione a Cesare Maldini e Dino Zoff.

Numeri assurdi

Immobile
Foto di Toms Kalnins / Ansa

L’Italia di Roberto Mancini ha conquistato 70 punti dopo 30 gare, un bottino che vale il primato davanti ai 63 punti totalizzati da Vicini, Sacchi e Pozzo. Le 21 vittorie ottenuta inoltre consegnano all’attuale commissario tecnico la media più alta di successi (69%), più alta rispetto a quella del solito Pozzo (66% su 95 gare) e Sacchi (64% su 53 gare). In tema di sconfitte poi, Mancini ne ha incassate solo 2 su 30 partite, ossia il 6,66% delle gare disputate con la selezione azzurra. Nessun ct che abbia guidato l’Italia per più di 5 partite ha fatto meglio prima del Mancio, la cui squadra ha subito solo 3 gol nelle ultime 15 partite e non ne prende da ben 560 minuti consecutivamente. In Bulgaria, Manuel Locatelli è diventato il ventottesimo marcatore diverso dell’Italia di Mancini, che ha in Ciro Immobile il bomber più prolifico con 12 gol segnati, l’ultimo segnato stasera contro la Lituania su rigore.

Guai a criticare

Mancini
Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Con numeri del genere, criticare questa Italia è davvero da folli, nonostante il gioco poco fluido fatto vedere dalla squadra azzurra in queste tre ultime uscite. La stanchezza di un campionato logorante si fa sentire e, giocare ogni tre giorni, sicuramente non permette di avere quella brillantezza propria di inizio stagione. Questa squadra però non fallisce un colpo e soprattutto non subisce gol, dimostrando di saper andare sempre in rete, anche quando le difese avversarie si chiudono a riccio. Facile, direte voi, contro squadre del calibro di Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania. Non è però affatto scontato portare a casa i tre punti contro queste nazionali, chiedetelo alla Germania che stasera ha perso in casa contro la Macedonia di Pandev. Guai dunque a criticare l’Italia di Mancini, perché chi lo fa si merita davvero un altro Giampiero Ventura.