Erwin Tumiri, l’immortale scampato due volte a morte (quasi) certa

Nel 2016 il disastro aereo della Chapecoense, pochi giorni fa un incidente in Bolivia: Erwin Tumiri ha visto morire 100 persone ma lui è sopravvissuto due volte

Scampare una volta a morte quasi certa è già un miracolo, ma farlo per ben due volte è roba da ‘immortali’. Erwin Tumiri ne sa qualcosa perché, dopo essere sopravvissuto al disastro aereo che nel 2016 ha distrutto la Chapecoense, a distanza di cinque anni ha sconfitto nuovamente la morte in seguito ad un incidente in autobus che ha ucciso ben 21 persone. Il tecnico aeronautico boliviano non ne vuole sapere di andarsene, rimanendo aggrappato con le unghie e con i denti a una vita che lo ha messo alla prova in maniera tremenda, garantendogli però sempre un’altra possibilità.

L’incidente in bus

Foto di Jorge Abrego / Ansa

Stando a quanto riferito dal ‘Sun’, Erwin Tumiri è sopravvissuto a un terribile incidente avvenuto in Bolivia, in seguito al quale hanno perso la vita ben 21 persone. A causa di un errore del conducente, l’autobus su cui viaggiava si è ribaltato diverse volte in autostrada, nei pressi della città di Ivirgazama, causando una vera e propria strage. Ventuno i morti e trenta i feriti, tra cui anche Erwin Tumiri, che ha raccontato successivamente i terribili attimi dell’incidente: “ero un po’ assonnato e stavo sentendo la musica, poi ho sentito le persone urlare e ho capito: mi sono aggrappato al sedile, ho allargato le spalle e ho cercato di non muovermi mentre il pullman si ribaltava. Ho visto gente cadere come se fosse in una lavatrice. Io sono riuscito a strisciare fuori dal veicolo, ho delle ferite al braccio ma recupererò la mobilità poco a poco“.

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Il disastro aereo

A salvare Erwin Tumiri è stato il destino, così come accaduto cinque anni fa, quando risultò essere uno dei sei sopravvissuti al disastro aereo della Chapecoense, in cui morirono ben 71 persone. Una tragedia immane che sconvolse non solo il Brasile, ma l’intero pianeta, svegliato quella mattina del 2016 da un dramma difficile da spiegare. In quel disastro, sei persone sopravvissero tra cui Erwin Tumiri, che su quel velivolo ricopriva la mansione di assistente di volo. Subito dopo l’incidente, il tecnico boliviano ebbe la lucidità di strisciare fuori dall’aereo in fiamme con una torcia e dare le giuste segnalazioni ai soccorritori, permettendogli di raggiungere il luogo dell’incidente e salvare lui e gli altri superstiti.

Aggrappato alla vita

Foto di Jorge Abrego / Ansa

Erwin Tumiri è senza dubbio un miracolato, una persona capace di sconfiggere per due volte la morte non può che essere considerato un ‘immortale‘. Il destino (o chi per lui) gli ha permesso di rimanere aggrappato alla sua vita, garantendogli ancora del tempo insieme alla propria famiglia per inseguire i propri sogni. Nell’arco di cinque anni, Erwin ha visto in faccia due volte la sua fine, proseguendo oltre senza fermarsi, scampando a un disastro aereo e a un incidente in bus che insieme hanno provocato quasi 100 morti. Lui invece è ancora in piedi, se non è un miracolo questo, stentiamo a credere che ce ne siano di altri.