Dolori alla cervicale, 5 esercizi per tornare in forma: i consigli dell’esperta di SportFair [VIDEO]

Cervicale infiammata? Per dire addio ai dolori basta seguire i consigli della nostra esperta: ecco 5 esercizi per risolvere il problema

Sono tante, tantissime le persone che ogni giorno devono fare i conti con dolori cervicali: la cervicalgia è un disturbo sempre più diffuso, che colpisce indistintamente uomini e donne, indipendentemente dall’età. I disturbi causati dalla cervicalgia sono davvero fastidiosi e se trascurati causano dolori ricorrenti ed invalidanti al collo, rendendo difficili le nostre giornate, anche nei movimenti più semplici, come bere un bicchiere d’acqua o vestirsi.

Per questo motivo abbiamo deciso di rivolgerci ad un’esperta del settore per mostrare una serie di esercizi che, se compiuti ogni giorno, nel modo corretto, aiutano a prevenire e curare i dolori cervicali. Roberta Vozza, laureata in Fisioterapia ed in Scienze Motorie e Sportive, con le qualifiche, tra le tante, di educatore scolastico, allenatore di base Fip e Preparatore Fisico Nazionale Fip, che nella sua esperienza lavorativa ha ricoperto anche il ruolo die Responsabile Territoriale Preparazione Fisica Fip Calabria, ha preparato per noi un video nel quale mostra 5 esercizi da fare ogni giorno, per 3 serie da 10 ripetizioni per ognuno di essi, per prevenire e curare i dolori cervicali.

Prima di guardare il video e seguire le indicazioni della Dott.ssa Vozza, titolare del suo studio di fisioterapia a Reggio Calabria, scopriamo insieme le cause dei dolori cervicali, in modo tale da provare a cambiare le nostre abitudini ed evitare quindi i fastidi della cervicalgia.

Cause della cervicalgia

Tante sono le cause della cervicalgia, ma la più comune e frequente è sicuramente una postura scorretta. Involontariamente, ogni giorno, ognuno di noi assume una postura scorretta, soprattutto chi, per lavoro, trascorre molte ore seduto dietro una scrivania o chi lavora molto al computer.

La pandemia di coronavirus ha poi aggravato la situazione: lo smart working infatti non aiuta, perchè se a lavoro, nella maggior parte dei casi, si hanno a disposizione sedute adeguate, nelle abitazioni ci si ‘adatta’ con le sedie classiche da cucina o, ancora peggio, si lavora a letto o sul divano. Il lockdown e le chiusure varie hanno influito anche su chi, purtroppo, ha perso il lavoro o ancora non ne ha uno e, anche se non trascorre troppo tempo seduto su una sedia, passa gran parte della giornata sul divano, molto spesso in posizioni scorrette, che stimolano l’insorgenza dei dolori cervicali.

Pandemia a parte, anche le posizioni che assumiamo in auto, in moto, e anche in bicicletta, possono causare fastidi alla cervicale, così come anche calzature non idonee ed attività sportive di tipo traumatico.

Non sono da sottovalutare poi situazioni prolungate di forte stress e tensione psichica. Le tensioni giornaliere, lo stress e fattori emotivi, sono cause spesso sottovalutate, ma in realtà tra le più comuni della cervicalgia. La pandemia non ha di certo aiutato, anzi ha generato situazioni emotive davvero difficili da gestire, sfociate spesso in problematiche fisiche come appunto i dolori alla cervicale. Prima della pandemia ognuno di noi era abituato a scaricare le tensioni e sfrustrazioni in vari modi, quindi adesso il non poter incontrare gli amici, il non poter fare sport o uscire, oltre che le più tragiche perdite di lavoro e ancor peggio di persone care causano ogni giorno forte stress. Mancano le distrazioni che la vita normale e quotidiana ci offriva e tutte le sofferenze restano ‘intrappolate’ dentro di noi. Ogni organismo, poi, reagisce e somatizza in maniera differente, ma sono davvero tante le persone che accusano problemi cervicali per questi motivi.

Sintomi

Tra i sintomi più comuni della cervicalgia ci sono dolori al movimento, dolori lungo le braccia e alle spalle, difficoltà di mantenimento del capo, vertigini, vomito. Non è da sottovalutare poi il mal di testa, comunissimo in chi soffre di cervicalgia, tensione alle mandibole, ma anche problematiche non fisiche, come ansia e difficoltà di concentrazione. Questi ultimi sono più comuni nelle persone che vivono forte stress e tensione psichica.

Si possono manifestare anche sintomi secondari, come affaticamento muscolare, intorpidimento e formicolio localizzato, debolezza del braccio e della mano e brachialgia.

N.B: Si tenga presente che le informazioni presenti in questa pagina sono di natura generale e a scopo divulgativo e non sostituiscono in nessun caso il parere del medico, il primo punto di riferimento a cui ricorrere per avere informazioni, chiarimenti, e a cui affidarsi per consigli o esami. Per fastidi proluganti ed eccessivamente dolorosi è consigliato il parere del medico

I consigli dell’esperta: come risolvere i problemi della cervicale con 5 esercizi [VIDEO]