L’amore per la scrittura e la laurea in marketing, Erika Ferraioli: la ‘nonnina’ del nuoto che vuole la 4ª Olimpiade

Erika Ferraioli è la nuotatrice più esperta in gara agli Assoluti primaverili di nuoto, l'obiettivo è quello di staccare il pass per la quinta Olimpiade in carriera

Gli Assoluti primaverili di nuoto rappresentano l’occasione per Erika Ferraioli di conquistare l’ultimo pass olimpico della sua carriera, dopo aver già partecipato ai Giochi di Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016. La nuotatrice azzurra gareggerà a Riccione solo nei 50 stile libero femminili, la specialità su cui ha costruito i suoi successi nel corso della sua lunga attività agonistica, durante la quale non sono mancati i risultati di spessore.

La sfida a Federica Pellegrini

Federica Pellegrini
Foto di Patrick Kraemer / Ansa

A 35 anni appena compiuti, che la rendono simpaticamente la ‘nonnina’ degli Assoluti primaverili di Riccione, l’atleta del Circolo Canottieri Aniene e del Gruppo Sportivo Esercito vuole impreziosire il suo palmarés, condito al momento da quattro titoli europei e ventidue italiani. L’obiettivo è quello di centrare non solo il successo in vasca ma anche il tempo-limite, togliendosi la soddisfazione di partecipare alla sua quarta Olimpiade. Non sarà facile però avere la meglio sull’agguerrita concorrenza, formata da atlete che hanno fatto (o stanno facendo) la storia del nuoto italiano. Erika Ferraioli infatti se la vedrà non solo con Federica Pellegrini, anche lei non ancora qualificata ai Giochi di Tokyo, ma anche con Silvia Di Pietro e Elena Di Liddo, oltre a Benedetta Pilato che però è specializzata nella rana. Un 50 sl femminile davvero agguerrito, in cui le sorprese non mancheranno di certo.

La carriera

L’esperienza per vedersela con avversarie così toste non difetta affatto a Erika Ferraioli, considerando i suoi 35 anni e la lunghezza della sua carriera, iniziata nei primi anni 2000 subito con le distanze brevi dello stile libero. Il 2007 è l’anno del primo titolo italiano nei 100 metri e della prima partecipazione ad un’Universiade, seguita nel 2008 dagli Europei di Eindhoven dove si prende l’argento nella staffetta 4×100 m stile assieme a Federica Pellegrini, Maria Laura Simonetto e Cristina Chiuso centrando anche il nuovo record italiano in 3’41″06. Sempre nello stesso anno partecipa all’Olimpiadi Pechino 2008, la prima della sua carriera, fallendo l’accesso in finale con la staffetta. Nel 2010 si prende la ‘doppietta’ 50–100 metri ai campionati estivi e agli invernali, incassando invece agli Europei di Budapest la delusione dell’eliminazione in batteria in entrambe le gare. Si riscatta due anni dopo vincendo il bronzo agli Europei di Debrecen nella staffetta 4×100 m stile libero, fissando in batteria con Alice Mizzau, Federica Pellegrini e Erica Buratto il nuovo record italiano in 3’39″84.

Londra 2012

Tante le aspettative per le Olimpiadi di Londra 2012, dove esordisce il 28 luglio, ma la staffetta 4×100 con Federica Pellegrini, Laura Letrari e Alice Mizzau non riesce a ottenere il pass per la finale nonostante il nuovo record italiano con il tempo di 3’39″74. L’anno successivo, Erika Ferraioli si migliora nei 50 metri fissando il nuovo personal best in 25″31, tempo con cui ottiene la 6ª posizione nella finale di specialità. Il primo Mondiale invece lo disputa a Barcellona nel 2012, mentre il 1º agosto 2014 si laurea per la settima  volta in carriera campionessa italiana nella distanza dei 50 metri stile libero con il tempo di 25″07, stabilendo così il nuovo record italiano detenuto per 8 anni da Cristina Chiuso.

La finale di Rio 2016

Quella in Brasile è la terza Olimpiade per Erika Ferraioli, dove finalmente riesce a portare a casa la finale nella staffetta 4×100 stile libero femminile. Le azzurre chiudono al quarto posto in batteria con il crono di 3’35″90 che vale il nuovo record italiano. Erika Ferraioli chiude la sua frazione con un tempo di 54″91, partecipando attivamente allo splendido risultato delle azzurre. Nello stesso anno, conquista a Berlino la prima medaglia d’oro in una competizione internazionale, aggiudicandosi la staffetta 4×100 m stile libero mixed, assieme ai compagni Luca Dotto, Luca Leonardi e Gida Galizi, con il tempo di 3’25″02 nuovo record europeo, nuotando in terza frazione un crono di 53″83.

Scrittura e laurea

Oltre al nuoto, sono tante le passioni di Erika Ferraioli. All’inizio del 2021 infatti ha conseguito il Master in marketing e management dello sport con voto 105/110,  completando il ciclo di studi presso l’Università Tor Vergata di Roma. Un risultato importante, ottenuto con una testi incentrata sul tema delle strategie di marketing: ‘Strategia di marketing per il lancio del costume AWAYA’. Un traguardo decisivo per il futuro di Erika Ferraioli, che ha dimostrato di saperci fare anche con la scrittura, vincendo il concorso lanciato dalla redazione di Nuoto.com. L’azzurra si è imposta convincendo la giuria con un pezzo dal titolo ‘Nuotatori fuor d’acqua’una cronaca dietro le quinte dei recenti campionati nazionali assoluti. Insomma, un’atleta a tutto tondo Erika Ferraioli che punta a chiudere alla grande una carriera ricca di record e trionfi, alla quale manca solo la ciliegina di Tokyo 2021 per chiudere quel cerchio aperto ormai più di 20 anni fa.