Spettacolo Tamberi a Torun, Gimbo centra un fantastico 2,34 dopo cinque anni: pass le Tokyo in tasca

Nella tappa polacca della World Indoor Tour Gold, Tamberi centra la misura di 2,34 dopo cinque anni che gli permette di staccare il pass per Tokyo 2021

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Gianmarco Tamberi sempre più in alto: a Torun, sulla pedana che tra il 4 e il 7 marzo ospiterà gli Europei indoor, centra la misura di 2,34. Si tratta del miglior salto dall’infortunio di Montecarlo del luglio 2016, che gli assicura lo standard olimpico di Tokyo fissato a 2,33. La tappa polacca del World Indoor Tour Gold si rivela un’autentica anteprima della rassegna continentale, con tre saltatori europei a 2,34, migliore prestazione mondiale dell’anno: oltre all’azzurro (terzo), anche il bielorusso Maksim Nedasekau che vince la gara oltrepassando la misura al primo tentativo, e l’ucraino Andriy Protsenko, secondo.

Tentativi a 2,36

Per Tamberi anche tre tentativi senza successo alla misura di 2,36 e la possibilità di riprovarci domenica pomeriggio agli Assoluti indoor di Ancona sulla pedana dei suoi allenamenti. Una misura del genere gli mancava da cinque anni, cioè dalla notte del record italiano di 2,39 a Montecarlo e dal successivo infortunio che gli negò la partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro: da quel momento in poi aveva valicato al massimo l’asticella posizionata a 2,33 a Eberstadt, in Germania, nell’agosto del 2018.

La gara

Senza la tradizionale mezza barba, a 2,20 “Gimbo” entra in gara con indosso i pantaloni lunghi, in pieno comfort, okay al primo assalto. Cinque centimetri più in su, a 2,25, servono però tre tentativi al portacolori dell’Atl-Etica San Vendemiano per non abbandonare la competizione. Ma il riscatto è dietro l’angolo, e a 2,28, rimasti in gara soltanto Nedasekau e Protsenko, il marchigiano centra la misura con ampio margine al primo ingresso in pedana. È il preludio a un 2,31 che lo mostra di nuovo a suo agio su questi livelli, ribadendo la sensazione che possa salire ancora più su. Tamberi lo ottiene al secondo salto, Protsenko al primo, mentre Nedasekau dopo aver provato un tentativo passa la misura e va direttamente a 2,34: è qui che diventa il migliore al mondo dell’anno, senza errori a questa quota. Riesce a imitarlo Protsenko sparando la sua terza cartuccia, così come l’azzurro, che poi piazza almeno un paio di tentativi più che dignitosi a 2,36.

Decennio

Per il primatista italiano era la quarta gara stagionale: 2,32 ad Ancona, 2,31 a Banska Bystrica, 2,24 a Nehvizdy i risultati dei precedenti impegni. Statistica: era da dieci anni, dalla finale europea di Parigi 2011, che un saltatore non si classificava al terzo posto con 2,34 nelle gare indoor (l’ultima volta all’aperto è accaduto ai Mondiali di Doha).