Schwazer assolto, Sandro Donati si toglie i… macigni dalle scarpe: “tutti zitti per 5 anni, ci hanno incastrato”

Il gip di Bolzano ha assolto Alex Schwazer dall'accusa di doping, per questo motivo il coach Sandro Donati si è tolto alcuni sassolini dalle scarpe

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La notizia dell’archiviazione del procedimento penale a carico di Alex Schwazer, deciso dal Gip del tribunale di Bolzano, ha fatto tirare un sospiro di sollievo non solo al marciatore azzurro, ma anche all’allenatore Sandro Donati.

Sandro Donati
Foto di Wallisch Stefan / Ansa

Una vittoria per il coach dell’altoatesino, che non ha mai abbandonato il suo atleta rimanendogli sempre accanto, nonostante la tremenda situazione verificatasi. Incassato questo successo, Donati si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: “a parte Giovanni Malagò che ha cercato di dare una mano, per il resto silenzio più totale dal resto del mondo sportivo: sono stati 5 anni di battaglia durissima, e solo negli  ultimi anni la Federatletica aveva assunto una posizione più  distaccata, forse capendo che l’accusa era indifendibile“.

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Amarezza

Sandro Donati
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

Sandro Donati poi ha proseguito nella sua analisi: “provo amarezza per aver condotto questa battaglia in solitudine. Ora è il momento che gli altri facciano le riflessioni del caso. Cosa diranno adesso? E cosa possiamo fare perché queste cose non accadano più? Anch’io in qualche modo sono stato incastrato: passato per fesso o complice, e non sono né l’uno ne l’altro. Ora anch’io dico grazie a questo giudice coraggioso. Ringrazio anche chi mi ha dato fiducia nei momenti più bui, ma anche coloro che si sono associati ai dopati di professione e mi hanno attaccato perché io li ho combattuti a lungo“.