Olimpiadi, il comitato di Tokyo 2020 ha un nuovo presidente: è una donna!

Hashimoto sarà il nuovo presidente del comitato olimpico di Tokyo 2020: Mori ha presentato le dimissioni, al comando adesso c'è una donna

Le frasi sessiste dell’ex presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020, Yoshiro Mori, hanno fatto il giro del mondo, lasciando senza parole. Mori, che aveva definito le donne “soggette a forti rivalità e per questo incapaci di tacere“, ha presentato le sue dimissioni e, oggi la commissione si è riunita per scegliere il nuovo presidente. Dopo la riunione di questa mattina, la commissione è in attesa di una risposta da parte di Hashimoto, ex pattinatrice che ha partecipato a ben 7 edizioni dei Giochi Olimpici che risponderebbe a tutti i requisiti per la nomina: un profilo internazionale, una conoscenza approfondita delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, e una “comprensione profonda” delle tematiche inerenti la parità di genere.

Le dimissioni di Mori

yoshiro mori
Foto di Japan Pool via Jiji Press/ Ansa

Rassegno oggi le dimissioni da presidente di Tokyo 2020. La cosa piu’ importante, ora, e’ assicurare che i Giochi si svolgano nel mese di luglio. Non posso essere da ostacolo a questo obiettivo“, ha dichiarato l’ex premier 83enne. Non mancano però le polemiche a seguito delle dimissioni, presentate il 12 febbraio. Mori, infatti, ha selezionato come suo successore l’84enne Saburo Kawabushi, ex presidente della Japan Football Association, secondo criteri non del tutto trasparenti. L’uomo ha così annunciato che rinuncerà a questo incarico.

Seiko Hashimoto

Seiko Hashimoto sarà quindi il nuovo presidente del comitato organizzatore olimpico. Ministra per lo Sport con la delega alla preparazione delle Olimpiadi, sarà lei adesso a guidare il comitato di Tokyo 2020. “Non risparmierò alcuno sforzo per il successo dei Giochi di Tokyo”, ha affermato Hashimoto dopo aver accettato l’incarico.

Hashimoto è un’ex campionessa di pattinaggio: ha vinto un bronzo olimpico nel pattinaggio di velocità ad Albertville nel 1992. Nel 2014 è stata al centro delle polemiche dopo la pubblicazione di alcune foto che la ritraevano mentre baciava un giovane pattinatore, durante le Olimpiadi di Rio quando era capo missione per la squadra giapponese.