L’Inter è mostruosa, ma guai a criticare questo Milan

Milan-Inter si trasforma presto in un dominio nerazzurro, Lautaro Martinez e Romelu Lukaku mandano in nerazzurri in fuga: guai però a criticare i rossoneri

Il Milan non è al livello dell’Inter. Inutile girarci intorno e il derby lo ha ampiamente confermato. La squadra di Antonio Conte domina in lungo e in largo, soffrendo e colpendo nei momenti decisivi, incanalando su un binario favorevole questo campionato.

Lukaku e Lautaro
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Un 3-0 che non ammette repliche e che permette ai nerazzurri di volare a +4 sui rossoneri, alla quarta sconfitta nelle ultime otto partite giocate. Un crollo preventivabile, acuito dalla risalita dell’Inter, che adesso punta decisa verso uno scudetto che al momento nessuno sembra contenderle.

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Inter mostruosa

Lukaku e Lautaro
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Quarta vittoria consecutiva, sedicesima in campionato per l’Inter, che pare aver trovato la strada giusta verso lo scudetto. Uscita da tutte le altre competizioni, la squadra di Conte ha canalizzato le energie sul campionato, compiendo quel cambio di passo che nell’ultima settimana le ha permesso di recuperare sei punti al Milan. Merito di Handanovic ma anche di un portentoso Lukaku, capace nel derby prima di servire a Lautaro il gol dell’1-0 e poi di chiudere il match con il terzo gol del match. Una coppia d’attacco spaziale, che permette a Conte di partire già con una rete di vantaggio al fischio d’inizio.

Giù le mani dal Milan

Ibrahimovic
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Guai a criticare però questo Milan, protagonista fino a questo momento di un campionato sontuoso. Il derby è la quarta sconfitta nelle ultime otto partite giocate, una piccola macchia in una stagione praticamente perfetta, affrontata con il petto in fuori nonostante la giovanissima età della rosa. Impossibile paragonare le rose di Inter e Milan, il campo e il derby lo hanno confermato, ma proprio per questo Pioli sta compiendo un autentico miracolo, valorizzando una squadra su cui nessuno a inizio stagione avrebbe puntato. L’obiettivo non può certamente essere lo scudetto, ma un posto in Champions sì ed è a quello che il Milan deve puntare: conquistarlo equivarrebbe certamente alla vittoria del campionato.