Gioca a calcio ma disintegra i record del salto in alto: Merel Maes, il talentino 16enne che debutta a Torun

Merel Maes è un'atleta belga di 16 anni che debutterà agli Europei di Torun 2021 nel salto in alto, di recente ha superato l'1,91 disintegrando i precedenti record

SportFair

Ama il calcio, ma è già un prodigio dell’atletica. Precisamente del salto in alto, come dimostra la pazzesca misura di 1,91 già saltata alla giovanissima età di 16 anni. Lei si chiama Merel Maes, è belga e parteciperà agli Europei Indoor di Torun 2021, dove sarà l’atleta più piccola tra i 733 partecipanti alla rassegna continentale. Un vero e proprio prodigio classe 2005, capace di spingersi fin dove mai nessuno ci era riuscito alla sua età. La primatista mondiale di tutti i tempi nel salto in alto, Stefka Kostadinova, a 16 anni saltava 1 metro e 81 centimetri, mentre l’azzurra Sara Simeoni solo a 23 anni è riuscita a superare l’1,91 di Merel Maes.

La passione per il calcio

Gli Europei Indoor di Atletica in programma a Torun vedranno l’esordio tra i grandi di Merel Maes, promessa del salto in alto nonostante continui a giocare a calcio. Proprio così, la giovane 16enne infatti ha iniziato a rincorrere il pallone dall’età di 7 anni e, ancora oggi, sfida i coetanei maschi nei campionati giovanili in Belgio. Lì infatti le competizioni miste nel calcio sono consentite fino all’età di 17 anni, dunque Merel non si lascia sfuggire questa occasione, confrontandosi con i ragazzi della sua età dall’alto dei suoi 182 centimetri. Nessun veto da parte della Federazione di Atletica è arrivato nei confronti di Merel Maes, per questo motivo continua a portare avanti parallelamente le sue passioni, in attesa di prendere una decisione tra qualche anno.

LEGGI ANCHE: Padre marine e origini americane: Marcell Jacobs, la freccia azzurra che vuole prendersi ‘Torun 2021’

Gli allenamenti

Allenamenti duri ma all’aperto per il talento belga, seguita dal suo coach Benny Annecour che ama far sudare la propria atleta tra i boschi. Un metodo alternativo molto più coinvolgente ed efficace, che ha già dato i suoi frutti: “il mio metodo di allenamento è davvero un po’ come Karate Kid o Rocky, se vogliamo” le parole di Annecour riportate da Sky Sport. “Mi piace molto lavorare nella natura, il che rende forte Merel. La faccio allenare nei boschi anche perché la aiuta ad aumentare la resistenza. Poi lavoriamo molto anche sulla potenza del salto e sull’agilità, e per migliorare la tecnica bisogna spendere anche un po’ di tempo sulla pista di atletica“. Gli Europei di Torun 2021 rappresentano un importante evento per Merel Maes, ma il suo allenatore ha già sottolineato come non ci saranno obiettivi particolari: “sarà la partecipante più giovane, ha 16 anni. Tutto quello che succederà le servirà per fare esperienza e sarà una bella lezione per il futuro“. Una storia tutta da gustare quella di Merel, pronta a stupire tutto e tutti in questi suoi primi Europei da nuova stellina dell’atletica.